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Gesip, Orlando: “Altri 4 mesi di cassa integrazione”

Nella conferenza stampa di inizio anno, il sindaco traccia un bilancio dei primi sette mesi di sindacatura. “Entro febbraio il tribunale dovrebbe esprimersi sull'Amia. Ma la Cig non la chiederemo per le altre aziende"

Altri quattro mesi di cassa integrazione per la Gesip. Lo ha annunciato il sindaco Leoluca Orlando nella prima conferenza stampa del 2013 che si è tenuta stamattina a Palazzo delle Aquile.

GESIP. "Dopo che su richiesta del Comune sono stati portati in Tribunale i libri della società con la richiesta di avvio del fallimento – ha spiegato il Sindaco - attendiamo a giorni il pronunciamento del Tribunale, forse anche già questa settimana. Se, come crediamo, sarà accettata la richiesta del fallimento volontario, i lavoratori saranno posti in mobilità, potendo quindi accedere alle relative garanzie reddituali, equivalenti all'incirca agli importi percepiti in Cassa integrazione.

Nel periodo della mobilità i lavoratori potranno comunque tornare a svolgere almeno in parte i servizi garantiti in precedenza, il Comune dovrà in questo caso pagare solo gli oneri assicurativi”. "In ogni caso, a garanzia del reddito delle famiglie coinvolte – ha spiegato Orlando - già domattina il liquidatore della società, su mandato del Comune, chiederà nuovamente la CIG in deroga per un ulteriore periodo di 4 mesi", che coprirà i tempi eventualmente necessari anche per l'avvio operativo della società consortile, la cui proposta di costituzione è già stata inviata al Consiglio Comunale. A proposito della società consortile SE.ME. Servizi Metropolitani, Orlando ha chiarito che nessuna delibera di Giunta è stata assunta "contro" il parere del Segretario e del Ragioniere Generale, ma che al testo della delibera pubblicato online sono stati allegati i pareri dei vertici burocratici alla prima bozza di delibera, sottolineando che il documento varato dalla Giunta è conforme proprio a quei pareri; "solo su un punto - ha chiarito Orlando - abbiamo scelto di non seguire le indicazioni del Segretario Generale, ed è il punto relativo al piano aziendale della nuova società, che faremo insieme con le parti sociali e che dovrà necessariamente coinvolgere un dibattito nel Consiglio Comunale, Organo preposto a deliberare sulla creazione di nuove società".

BILANCIO DEL 2012. "Se potessi tornare indietro non mi ricandiderei alla carica di Sindaco, esperienza difficile e faticosa; ma se potessi tornare indietro sono certo che mi ricandiderei alla carica di Sindaco, perché so bene che è difficile e faticoso, ma so anche che una esperienza umana e politica gratificante ed impareggiabile, certamente stressante ma ti fa sentire più vivo e per certi versi più giovane". Il Sindaco Leoluca Orlando ha risposto così ai giornalisti che gli chiedevano cosa avrebbe certamente non fatto più e cosa avrebbe certamente rifatto, guardando agli avvenimenti e alle scelte dell'anno appena trascorso.

EVITATO RISCHIO DEFAULT. Nel corso della prima conferenza stampa del 2013, alla presenza di tutti gli assessori della Giunta, Orlando ha ripercorso le principali tappe del 2012, annunciando alcune importanti iniziative per le prossime settimane che porteranno ad ricreare le condizioni necessarie allo svolgimento ed alla qualità di importanti servizi. Il Sindaco ha innanzitutto ricordato che col lavoro svolto sul fronte della sistemazione ed organizzazione dei conti e della spesa è stato "evitato il rischio di default, mettendo in sicurezza il bilancio della città e rilanciando una spesa che appariva del tutto bloccata sul fronte degli investimenti”.

EMERGENZA RIFIUTI. Rispondendo alle domande dei giornalisti sulla nuova situazione di difficoltà nella raccolta dei rifiuti che ha colpito la città nei giorni scorsi, Orlando ha affermato che "Non è accettabile che l'attuale gestione, affidata a Commissari nominati dal Ministero dello Sviluppo, porti una perdita costante di 2 milioni di euro al mese e non produca alcun miglioramento né sul piano dei conti né sul piano dei servizi. “Voglio ringraziare i lavoratori dell'Azienda che anche oggi sono al lavoro per recuperare l'arretrato e riportare decoro in città, ma non si può dimenticare la grave situazione gestione dell'Azienda nel suo complesso. Aspettiamo che nelle prossime settimane, possibilmente entro la fine di febbraio, l'Amministrazione comunale possa riprendere il controllo dei servizi legati alla raccolta dei rifiuti e all'igiene ambientale”.

Orlando ha spiegato i passi successivi previsti per l'azienda, nell'ambito della procedura fallimentare che in questo momento è all'esame del Tribunale. "Prevediamo che si dia vita ad un sostanziale sdoppiamento societario, con una "bad company" affidata ad un liquidatore giudiziario che governi il processo di fallimento ed una "new company" che erediti i beni ed il patrimonio attivo dell'azienda, amministrata da un gruppo dirigente nominato dal Comune e che risponda a criteri di efficienza e produttività."

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