Sabato, 12 Giugno 2021
Politica

Ciclone Crocetta sulla Regione “Rotazione per tutti, appalti puliti”

Il Governatore annuncia una nuova maxi rotazione dei funzionari e l'estensione della legge a tutela delle vittime della mafia anche per quelle prima del 1961. Stop a incarichi in campagna elettorale, revocati appalti a tre imprese

Rosario Crocetta

Una nuova maxi rotazione di funzionari regionali, modifica della legge 20 a tutela delle vittime della mafia, stop alle nomine in campagna elettorale e appalti revocati a tre imprese per mafia. “Sarà una conferenza stampa incandescente”, aveva detto al suo arrivo a Palazzo d’Orleans. E il presidente della Regione non ha tradito le attese.

MAXI ROTAZIONE - Nuova maxi rotazione di funzionari regionali dopo il trasferimento in blocco di tutto il personale dirigente e non che si occupava della Formazione professionale. “Sono sette I dirigenti, sugli 11 attualmente in servizio – ha affermato Crocetta - che saranno trasferiti al dipartimento della Funzione Pubblica dall'assessorato all'Ambiente. Sarà spostato inoltre a diversi incarichi il 30% del personale, in tutto circa 90 persone. Non è possibile che un dipendente stia dentro un assessorato per 25 anni. E' una scelta legata all'efficienza. I sette dirigenti dellassessorato all'Ambiente interessati dalla dotazione sono Maniscalco, Zuccarello, Pennino, Scalia, Di
Lorenzo, Anzà, che passeranno alla Funzione Pubblica. Resteranno invece Colajanni, Sansone, Di Martino e Chinnici.

“Il criterio -ha spiegato il Governatore - è quello della roteazione generalizzata richiesto dalla legge sulla trasparenza, mai applicato in questa Regione dove infatti è stata consentita la cristallizazione negli uffici. La cristallizazine ha portato a questo, è stata un grave errore. Abbiamo circa 3 mila pratiche bloccate e non possiamo dare un buon giudizio sull'efficienza. Dobbiamo smetterla”.

LEGGE SULLA MAFIA ESTESA – La legge 20 a tutela delle vittime della mafia sarà estesa anche alle vittime antecedenti al 1961. “La giunta di governo – ha annunciate Crocetta - ha dato mandato agli uffici legislativi di redigere il nuovo disegno di legge che prevederà le sovvenzioni a partire dalla data di approvazione dello Statuto siciliano, dal 1946. C'è un grave vulnus in materia – continua – assurdo che vittime come i familiari di Placido Rizzotto non sono state fino ad oggi tutelate dal testo vigente. Abbiamo cosi deciso di estenderlo ad una data antecedente, al 1946, in modo tale da colmare questo vuoto legislativo”.

STOP ALLE NOMINE - Stop alle nomine della Regione fino alla fine della campagna elettorale. “Da lunedì prossimo 27 gennaio – fa sapere il Governatore - non sarà più possibile effettuare nomine, designazioni, incarichi di ogni tipo, discrezionali fino alla fine della campagna elettorale. La finalità è scongiurare che deputati o altre figure pubbliche interferiscano sull'esito del voto, di evitare dunque il cosiddetto voto di scambio”.

MAFIA E APPALTI - "La società Ventura Spa di Furnari, comune del Messinese, nonostante abbia ricevuto dalla Procura l'informativa di interdizione antimafia – denuncia Crocetta - continua ad esercitare e a ricevere appalti dal Cas (il Consorzio autostrade siciliane ndr). Continuiamo a lavorare con imprese mafiose in Sicilia e questo è inammissibile. E’ assurdo che vengano affidati dal Cas appalti ad imprese mafiose, e che questi incarichi non vengano revocati. La Regione – conclude il presidente della Regione - ha revocato gli appalti a tre imprese che lavorano nel settore dell'energia e per le quali la prefettura ha inviato un'informativa antimafia atipica. Sono in corso gli accertamenti, non appena si concluderanno saprete i nomi delle ditte”.

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