Politica Libertà / Viale Lazio

Scontro Darawsha-Mattina sul centro polivalente a villa Costa: tensione in Giunta

L'assessore alle Culture contrario al progetto "sponsorizzato" dal collega responsabile delle Attività sociali e avallato dal sindaco Orlando. Accesa diatriba tra i due assessori sulla destinazione della struttura al chiuso che si trova nell'area verde di viale Lazio

L'ingresso di villa Costa

Scontro in Giunta sulla destinazione di villa Costa. Secondo indiscrezioni, all'assessore alle Culture Adham Darawsha non è andato giù il progetto che prevede la realizzazione di un centro polivalente nel grande "polmone" verde di viale Lazio. Una contrarietà nel merito e nel metodo, visto che il progetto non sarebbe stato concordato all'interno della Giunta. A Palazzo delle Aquile raccontano di un'accesa diatriba tra Darawsha e il collega Giuseppe Mattina, l'assessore alle Attività sociali, "big sponsor" del centro polivalente a villa Costa.

Secondo quanto si apprende, Darawsha avrebbe insistito affiché la struttura che fino all’anno scorso era gestita dai privati (c'era un caffè letterario) rimanga una biblioteca di quartiere, come peraltro annunciato in precedenza. E comunque non condivide il progetto curato dall’assessorato al Decoro urbano e da quello alle Attività sociali (con l'avallo del sindaco Orlando) che, dopo il roseto e la riapertura dello spazio esterno, puntano a riconvertire l'area al chiuso. "Il modello che abbiamo in mente - ha spiegato l'assessore Mattina tramite una nota diramata oggi dal Comune - è quello del Centro Anziani di Boccadifalco, una struttura comunale, gestita da personale comunale ma le cui attività e la cui programmazione coinvolgono le associazioni, la parrocchia e i cittadini del quartiere. Per la struttura che si trova all'interno di Villa Costa l'idea è quella di farne un centro polivalente, fruibile con attività diverse da tanti cittadini, anche sfruttando al meglio la bella zona verde circostante".

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L'intervento sarà inserito nella programmazione delle attività per il decoro nei diversi quartieri cittadini, senza ricorso ad appalti e affidamenti esterni. "Ancora una volta sarà il Coime col supporto ove necessario della Reset, dell'Area del Verde ed eventualmente anche delle altre aziende comunali, a curare la sistemazione della struttura" ha aggiunto il vicesindaco Fabio Giambrone. Per il sindaco Leouca Orlando, inoltre, "questo grande polmone verde nel cuore della città, un piccolo pezzo di Conca d'Oro che ha resistito all'assalto della speculazione e del cemento, rappresenta una piccola oasi che può diventare sempre più luogo di socialità. Vogliamo quindi mettere a frutto l'esperienza già fatta in altri quartieri, con una sinergia ed una collaborazione fra il Comune e i privati, che rendano fruibile ad un pubblico quanto più vasto e diversificato possibile. L'area si presta bene ad ospitare attività per ogni gusto e per ogni età e per questo chiameremo a raccolta tutti coloro che vorranno contribuire".

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In settimana è previsto a villa Costa un primo sopralluogo di Giambrone, che dovrebbe mettere a punto il piano per la riconversione della struttura. Individuando nello specifico i servizi e le attività verrebbero fatte nel centro polivalente. Tensioni e polemiche permettendo.

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