Santoro: "Aumento della Tari spropositato, per i rifiuti servono i termovalorizzatori"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"La proposta di aumento del 27,7% delle tariffe della Tari per ogni contribuente palermitano è assolutamente sproporzionata rispetto alla capacità contributiva e tende a coprire la pessima gestione aziendale della Rap e dell’amministrazione comunale. L’aumento, infatti, servirà a coprire i costi dell’invio dei rifiuti fuori regione a causa della saturazione della discarica di Bellolampo". Lo scrive in una nota Stefano Santoro, responsabile del dipartimento Giustizia della Lega in Sicilia.

"La proposta di aumento di 34,7 milioni della Tari farà aumentare le tariffe a carico dei cittadini a fronte di un servizio di raccolta rifiuti inesistente e simbolo del degrado di Palermo e rischia, inoltre, paradossalmente, di far saltare i conti del Comune. L'aumento del gettito Tari, infatti, è molto pericoloso in termini di bilancio, poiché determinerà un insostenibile incremento dell'accantonamento sul fondo crediti di dubbia esigibilità di oltre 10 milioni di euro senza che vi sia copertura finanziaria. Questo è quello che deriva dalla scellerata amministrazione Orlando, mentre - sottolinea Santoro -  l’unica via maestra da seguire è quella dei termovalorizzatori che devono essere realizzati senza ulteriori ritardi".
 

Torna su
PalermoToday è in caricamento