Dal cimitero al sequestro della Virgin, Chinnici: "L'anticorruzione del Comune fa acqua da tutte le parti"

Il capogruppo di Italia Viva in Consiglio lancia l'allarme e chiama in causa l'amministrazione Orlando: "La politica non può limitarsi ad applaudire le forze dell'ordine, ma deve controllare e prevenire"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

La Virgin, il cimitero, Bellolampo, i tributi, l'edilizia... Le inchieste giudiziarie faranno il loro corso, come è giusto che sia, e bisogna attenderne l'esito prima di puntare il dito contro i singoli. Ma è evidente che il sistema di anticorruzione del Comune fa acqua da tutte le parti". Lo scrive su Facebook Dario Chinnici, capogruppo di Italia Viva in Consiglio comunale.

"La politica - prosegue Chinnici - non può voltarsi dall'altra parte o limitarsi ad applaudire le forze dell'ordine, deve semmai controllare, prevenire, capire come si sia arrivati a tanto e perché. Altrimenti l'anticorruzione che ci sta a fare? Bisogna guardare in faccia la realtà e aprire un serio dibattito su come contestare la corruzione che è un vero e proprio cancro per il territorio: come possiamo pensare che un imprenditore decida di investire a Palermo, se non possiamo garantire procedure lineari e trasparenti? L'amministrazione deve affrontare il problema e trovare soluzioni adeguate, assumendosene la responsabilità". 

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