Giovedì, 29 Luglio 2021
Politica

Comune, le assunzioni non sono più un tabù: sì della Giunta a concorsi e stabilizzazioni

Approvato il Piano triennale dei fabbisogni di personale: entro il 31 dicembre i 53 "articolisti" avranno un contratto a tempo indeterminato e sarà possibile avviare la selezione per 598 precari. Poi concorsi per insegnanti, giornalisti e funzionari amministrativi

Gli uffici comunali di piazza Giulio Cesare

Al Comune di Palermo le assunzioni non sono più un tabù. La Giunta ha infatti approvato il Piano triennale dei fabbisogni di personale, che sblocca le assunzioni e riapre la stagione dei concorsi pubblici.

Il piano, elaborato dagli uffici guidati dall'assessore Nicotri, supera di fatto il concetto di "dotazione organica", attraverso l'adozione del principio di spesa potenziale massima e sulla base di quest'ultima provvede ad una rimodulazione qualitativa e quantitativa della consistenza di personale. In particolare, la spesa potenziale massima è stata elaborata sulla base della spesa media per il persionale nel triennio 2011- 2013, determinando quindi quali sono i posti vacanti e quali le concrete possibilità di stabilizzazione e di nuove assunzioni, nel rispetto dei vincoli vincoli previsti dalla vigente normativa.

Ne consegue che il Comune di Palermo ha una capacità di spesa massima potenziale di 163 milioni di euro per il personale e che la dotazione complessiva di 6.200 dipendenti è all'interno dei parametri di legge. L'approvazione del piano, che nei giorni scorsi era stato presentato ai sindacati, permetterà di portare a compimento il piano di stabilizzazione dei dipendenti comunali, di completare alcune procedure concorsuali ed avviarne di nuove.

Sul fronte della stabilizzazione, l'approvazione della delibera permetterà di firmare entro il 31 dicembre il contratto a tempo indeterminato con 53 lavoratori ex art. 23 e rende possibile l'avvio della percorso di selezione per i 598 lavoratori del cosiddetto bacino di "Palermo lavoro". Per quanto riguarda invece le nuove assunzioni, con questa delibera si potrà procedere alla stipula dei contratti per alcuni concorsi esterni ed interni e procedure di mobilità già espletati (due figure dirigenziali, insegnanti di scuola materna, redattori) e si potranno sbloccare le procedure per altri concorsi, in particolare quello per 5 giornalisti (1 capo ufficio stampa - categoria D3, 2 coordinatori - categoria D1, 2 redattori - categoria C), quello per 5 funzionari amministrativi (categoria D1) e quello per 5 funzionari contabili (categoria D1).

Il Piano triennale dei Fabbisogni di personale, relativo al periodo 2018-2020, "servirà nel suo complesso a garantire maggiori e migliori servizi ai cittadini attraverso una migliore organizzazione e dotazione organica della macchina comunale". Così il sindaco Orlando e l'assessore Nicotri, che concludono: "Contemporaneamente si avvia a definitiva chiusura la stagione del precariato e si apre la possibilità, nonostante i tanti paletti amministrativi e finanziari imposti dalla legge, di nuove assunzioni per dotare il Comune di alcune figure professionali oggi mancanti o presenti in numero esiguo".

"Assunzioni e nuovi concorsi pubblici - afferma Toni Sala, capogruppo di Palermo 2022 - sono la strada giusta per far uscire l’amministrazione da quello che è ormai un default funzionale: servono energie fresche e nuove competenze per garantire i servizi alla città e far funzionare gli uffici. L’approvazione degli strumenti finanziari ci ha consentito di voltare pagina e adesso bisogna procedere con la valorizzazione del personale, implementando il comparto tecnico che è necessario per realizzare e monitorare le grandi opere pubbliche. Spiace constatare come non siano previste nuove assunzioni per la polizia municipale, la cui pianta organica rimarrà largamente scoperta a danno della sicurezza dei palermitani".

“Il Piano triennale dei fabbisogni di personale approvato dalla giunta Orlando - dice il capogruppo del Pd Dario Chinnici - mette, dopo lunghissimi anni, la parola fine al precariato per 651 dipendenti: stabilizzazioni che oggi diventano realtà, grazie alla legge Madia fortemente voluta dal Partito Democratico, e che assicurano la funzionalità degli uffici del Comune di Palermo. La firma dei contratti a tempo indeterminato dà serenità ai dipendenti e alle loro famiglie, ma consente anche di riaprire la stagione dei concorsi pubblici per giornalisti, insegnanti, funzionari tecnici e contabili”.

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