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"Palermo è fuori controllo", il Pd attacca Orlando e pensa già all'alleanza con il M5S

Il segretario provinciale Rosario Filoramo, partendo dalle dimissioni nel Cda di Rap, critica l'operato del sindaco: "Non ha avuto contezza dello stato di crisi strisciante, è mancata la buona amministrazione e ora si vuole aumentare la Tari". Lo sguardo dei dem sulle Comunali: "Noi con M5S e le forze del civismo"

Dalle dimissioni di due dei tre componenti del Cda di Rap alle elezioni comunali del 2022, il segretario provinciale del Pd Rosario Filoramo non risparmia critiche al sindaco Leoluca Orlando. "Palermo è fuori controllo" dichiara il vertice dei democratici, che comunque sostengono l'amministrazione comunale essendo parte della maggioranza in Consiglio.

"Che la situazione fosse fuori controllo - sottolinea Filoramo - lo abbiamo urlato nel pomeriggio del 15 luglio, mentre la città annegava durante l'alluvione, con rifiuti non raccolti che occludevano le caditoie e bare non seppellite che galleggiavano nel cimitero dei Rotoli. Si sarebbe evitato un altro anno di scontri all’interno della maggioranza e raggiunto qualche risultato in più per la risoluzione dei tanti problemi che attanagliano Palermo. Cosa pensate che importi alla gente se una forza politica ottiene un assessore in più, o se un componente della maggioranza cambia casacca. Il problema è la buona amministrazione, quella che è mancata".

Per il segretario dem “il sindaco Leoluca Orlando non ha avuto contezza dello stato di crisi strisciante, ma sempre più evidente, che ha attanagliato la sua Giunta. Il tempo è denaro, quel denaro che adesso viene chiesto ai palermitani, nella proposta di aumento della Tari, per risanare i guasti della pessima gestione della Rap. Le dimissioni di parte del Cda, giunte stamattina, testimoniano tale fallimento. Ma i palermitani se ne erano già accorti: rifiuti non raccolti, differenziata ferma al palo, una città allo stremo. Adesso non resta che prendere atto del poco tempo che resta a questa Giunta”.

“Mi auguro - continua Filoramo - che il sindaco sappia affrontare con decisione i problemi che possono essere risolti, spero che si trovi una soluzione al problema delle bare insepolte nei cimiteri, che si avvii un’operazione verità sui guasti legati al ciclo dei rifiuti, che si affronti in modo serio e senza show il tema della messa in sicurezza e riapertura di ponti sull’Oreto. Palermo ha bisogno di una classe amministratrice sobria e capace. Per quanto ci riguarda, in questo scorcio di sindacatura, il nostro gruppo consiliare, composto solo da due consiglieri, continuerà a lavorare nell’interesse dei cittadini palermitani, valutando gli atti nel loro interesse".

Lo sguardo del Pd è rivolto alle elezioni del Palermo 2022 ed alla costruzione di un'alleanza del centrosinistra, con le forze del civismo e il Movimento 5 Stelle. "Un progetto - conclude Filoramo - che dovrà segnare la completa discontinuità con metodi e politici che non potranno più farne parte. Continueremo a lavorare per unire alle forze politiche, sociali, culturali ed imprenditoriali palermitane".

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