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Consiglio, via libera al regolamento per rateizzare le tasse non pagate: decisivi i voti del M5S

Per i morosi sarà possibile regolarizzare a rate le pendenze con il Comune per importi superiori a 300 euro. In Aula maggioranza a ranghi ridotti, Forello all'attacco: "Per molti consiglieri feste iniziate in anticipo". Evola: "Stop ad alibi per non pagare"

Palazzo delle Aquile

Con gran parte dei consiglieri di maggioranza assenti e le opposizioni anch'esse a ranghi ridotti, in Consiglio comunale passa con il voto favorevole del Movimento 5 Stelle il regolamento per la raiteizzazione degli avvisi d'accertamento dei tributi locali. Che altrimenti sarebbe slittato.

L'atto consentirà - dal primo gennaio - ai morosi che dichiarano di trovarsi in temporanea situazione di difficoltà economica di potersi mettere in regola pagando a rate le tasse dovute al Comune per importi superiori a 300 euro. Tetto abbassato, dopo un accordo raggiunto dai capigruppo, rispetto alla proposta iniziale di mille euro formulata dagli uffici. Il vicepresidente del Consiglio Giulio Tantillo (Forza Italia) rivendica la paternità dell'emendamento: "Ciò permetterà l'accesso alla rateizzazione ad oltre 150mila persone che invece ne sarebbero state escluse".

Nel dettaglio, chi ha una pendenza con il Comune inferiore a 300 euro e si vede recapitare l'avviso d'accertamento dovrà pagare in un'unica soluzione. Chi invece deve versare all'erario comunale una cifra superiore ai 300 euro potrà rateizzare il debito con tranches mensili minime di 100 euro. Fino a 5mila euro le rate concesse possono arrivare a un massimo di 12 mesi, che salgono a 24 mesi se il debito arriva a 15mila euro ed a 36 mesi per altri importi superiori. In totale si tratta di 167mila contribuenti. Ridotti dal 4,5% al 3%, come da legge, gli interessi sul tributo non pagato nei termini rispetto al tasso di interesse legale.

La domanda di rateizzazione dovrà essere presentata esclusivamente attraverso il cassetto tributi, sul portale comunale dei servizi online. E sempre dal cassetto tributi verrà comunicato al contribuente il provvedimento di concessione o diniego, unitamente all'eventuale piano di rateazione con le relative scadenze, il tasso di interesse e le modalità di pagamento. In caso di mancato versamento di due rate consecutive il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateazione.

Al termine di un Consiglio durato circa sei ore, questi i commenti da Sala delle Lapidi. "Abbiamo votato l'atto - afferma Ugo Forello, capogruppo del M5S - per senso di responsabilità. Si tratta di un provvedimento favorevole ai cittadini. Noi in Aula c'eravamo, per molti consiglieri invece le feste sono iniziate in anticipo: alla faccia dei cittadini palermitani". Secondo Ottavio Zacco (Sicilia Futura), "è stato votato un atto fondamentale che permetterà ai cittadini che sino ad oggi risultano evasori per necessità di poter rateizzare il debito. Bene la riduzione dell'importo minimo rateizzabile da 1.000 a 300 euro".

Così invece Barbara Evola (Sinistra Comune), presidente della commissione Bilancio ed espressione della maggioranza: "Proseguiamo la lotta all'evasione con uno strumento, la rateizzazione, che potrà garantire al Comune il recupero di somme cospicue agevolando, al contempo, il cittadino moroso. Con questo regolamento ci rivolgiamo a quel 67% di aziende e al 34% di cittadini che non pagano la Tari. Adesso hanno un'occasione per mettersi in regola: non avranno più alibi per non pagare". Sulla stessa scia Marcello Susinno, consigliere di Sinistra Comune, che aggiunge: "Sono stato tra i sostenitori di un emendamento relativo all'eliminazione della polizza fideiussoria, onerosa e difficile da ottenere, che avrebbe precluso a molti l'accesso alla rateizzazione. Sotto questo aspetto, in particolare, ci siamo rifatti al regolamento del Comune di Bologna".

“Siamo molto soddisfatti del lavoro del Consiglio comunale e dell'apporto di tutti i consiglieri e gruppi, che hanno a che proposto utili emendamenti". A dichiararlo l'assesore al Bilancio, Antonio Gentile, e il sindaco Leoluca Orlando, secondo i quali "oggi è un giorno importante, perché per la prima volta la nostra città ha uno strumento di questo tipo".

"Siamo certi - concludono - che chi non ha pagato saprà cogliere l’occasione di mettersi in regola, anche perché solo pagando tutti sarà possibile migliorare i servizi e diminuire la pressione fiscale. Un primo segnale si è registrato con il pagamento del saldo tari 2017 che ad oggi è aumentato di oltre 4 milioni di euro rispetto al saldo tari 2016. Il nostro ringraziamento va in primo luogo ai cittadini che a volte con sacrificio hanno adempiuto regolarmente ai propri obblighi fiscali, permettendo alla città  di avere servizi per tutti".

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