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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Politica

Orlando e Catania disegnano la Palermo del 2030: più tram e metro, piste ciclabili e parcheggi

Presentato alla stampa il Piano urbano della mobilità sostenibile. Il documento ha ottenuto il semaforo verde del ministero delle Infrastrutture e deve passare all'esame del Consiglio. La previsione di investimenti entro il 2024 è di circa 450 milioni di euro, tutti già stanziati, ed entro il 2030 di un altro miliardo e 600 milioni

Meno inquinamento e meno traffico grazie a una mobilità sostenible, con più piste ciclabili, linee del tram e parcheggi anche interrati e multipiano. Sono alcuni degli obiettivi del Piano urbano per la mobilità sostenibile (Pums), presentato in una conferenza stampa online dal sindaco Leoluca Orlando e dall'assessore comunale alla Mobilità Giusto Catania. 

Il Piano ha uno "sguardo" nel lungo termine, con interventi lungo un asse temporale fino al 2030. Nelle intenzioni di Orlando il Piano dovrà "rendere più accessibili le diverse aree della città attraverso la mobilità sostenibile. E in questo il tram sarà protagonista. Si prevede una serie di interventi, a cominciare dal sistema tranviario, dal passante ferroviario, dalla metropolitana leggera, passando per le nuove piste ciclabili, la micromobilità e il potenziamento trasporto pubblico". Per Catania il Piano "ha l'ambizione di cambiare la città e le abitudini dei cittadini. Si colloca finalmente nel solco delle grandi città internazionali. Un volano per la crescita economica e per lo sviluppo".

Il documento, che ha ottenuto il semaforo verde del ministero delle Infrastrutture, passa ora all'esame del Consiglio comunale a cui spetterà l'ultima parola. La previsione di investimenti entro il 2024 è di circa 450 milioni di euro, tutti già stanziati, ed entro il 2030 di un altro miliardo e 600 milioni, di cui circa 900 milioni per la metropolitana leggere interamente a carico del governo nazionale.

La metropolitana leggera

La Mal attraverserà la città dallo svincolo di via Oreto a Tommaso Natale - Partanna Mondello, una linea sotterranea che attraverserà la città con uno sviluppo totale di 20,77 chilometri e 23 stazioni. Attualmente è in studio il primo stralcio di 6,5 chilometri, dallo svicolo Oreto alla Stazione Nortarbartolo. 

Tram

Per il tram sono previste le tratte: Balsamo-Croce Rossa; stazione Notarbartolo-Giachery; corso Calatafini-Basile-stazione Orleans; stazione Orleans-Bonagia: via Croce Rossa-Mondello Giachery-stazione via Balsamo; via Lanza di Scalea-Sferracavallo.  

Piste ciclabili

La rete ciclabile ha già avuto un forte incremento passando dai 21 chilometri del 2011 ai 50 chilometri attuali con un aumento 133 per cento. Un nuovo percorso ciclabile dovrebbe coprire l'intera zona sud della città da via Archirafi a via Messina Marine. Sarà finanziata con il Pon Metro. 

Una "circonvallazione interna"

Per quanto riguarda assetto viario prevista nel Pums, la radiale Imera collegherà la stazione Lolli con corso Calatafimi e piazza Indipedenza. "Una sorta di circonvallazione interna", ha spiegato il primo cittadino. 

Parcheggi

"La realizzazione della rete tranviaria in sede stradale - si legge nel Piano ha determinato l’inevitabile riduzione dell’offerta di stalli di sosta su sede stradale. Per questo motivo la proposta progettuale del sistema Tram è stata anche indirizzata verso l’ideazione di una rete di parcheggi, a compensazione di quelli soppressi".

Con orizzonte 2024 si prevede la realizzazione di parcheggi multipiano interrati in corrispondenza di via della Libertà, piazzale Ungheria, piazza Giovanni Paolo II già Alcide de Gasperi e piazza Don Bosco; un parcheggio interrato multipiano in piazza Lavagnini e la realizzazione di un parcheggio multipiano in piazza Giulio Cesare.

Guardando al 2030 si punta a parcheggi interrati multipiano e a raso in viale Strasburgo, viale Francia, via Galatea e via Mongibello; al Foro Italico e un parcheggio a raso con un piano interrato in via Palazzotto

Ztl

Il piano prevede l'aumento dei varchi della Ztl, da 5 a 31 Lo scopo degli occhi elettronici è "verificare la corrispondenza con una white-list di controllo sanzionando i veicoli a cui non è consentito l’accesso all’area".

Ponte Rapisardi

Con il nuovo assetto le vie Da Vinci, Notarbartolo e Duca della Verdura saranno interamente percorse a senso unico di marcia
verso il mare su due corsie spostando sul lato destro della carreggiata la sede tramviaria tra le piazze Ziino e Boiardo,
prevedendo il prolungamento di via Rapisardi con un ponte oltre la trincea ferroviaria e con la radiale sull’area della trincea
ferroviaria. La tratta tranviaria sarà? realizzata interamente 'catenary free' in sede non protetta.

 
 

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