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Il Teatro Massimo

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Comune, un piano triennale per la cultura: 9 poli tematici e 5 contesti omogenei

Il progetto si chiama "Integra" ed è stato selezionato dal ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo. Si vuole mettere a regime le strutture esistenti, valorizzare le risorse e creare progetti integrati su scala territoriale

Nove Poli culturali e cinque grandi contesti omogenei in un sistema integrato. Perché ognuno accolga e si completi nell’altro, ma riesca anche a far combaciare gli obiettivi traendone forza. E‘ stato questo il primo passo di Integra - il cluster Cultura della Città di Palermo, elaborato dal Comune in coprogettazione con l’associazione I World. Stamattina la presentazione a Villa Niscemi con l'assessore comunale alla Cultura Andrea Cusumano, Lucio Tambuzzo (I World), padre Giuseppe Bucaro a nome della Curia e Aurelio Angelini per la Fondazione Unesco Sicilia. 

Quello che in filigrana si legge proprio come il Piano triennale della Cultura del Comune di Palermo, è stato uno dei 19 progetti selezionati dal ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, primo in graduatoria in Sicilia e terzo in Italia. Mettere a regime le strutture esistenti, valorizzare le risorse e creare progetti integrati su scala territoriale: Integra è tutto questo, ma è anche progettazione con esperti per individuare i canali di finanziamento per sfruttare le possibilità offerte. E in una Regione che ha spesso perso Fondi Comunitari per mancanza di strategia, Integra è pronto a sostenere, pianificare, mettere in rete, individuare le linee di intervento, confrontandosi frequentemente con cittadini e stakeholders, per strutturare una rete integrata di partenariato. 

Per questo motivo sono stati individuati 9 poli culturali: polo Unesco “Itinerario Arabo Normanno”, polo Espositivo, polo Teatrale, polo Etno-Antropologico, polo Archivistico- Bibliotecario, polo del Dialogo interreligioso e del Sincretismo culturale, polo dei Parchi e dei Giardini Storici, polo del Patrimonio Culturale Immateriale, polo delle Dimore Storiche; e 5 contesti omogenei: contesto Cala, contesto Nord e contesto Sud delle borgate marinare, contesto Zisa, contesto Palazzina Cinese e contesto mercati storici.

INTEGRA - Il cluster Cultura del Comune di Palermo, elaborato dal Comune in co-progettazione con l’associazione I World, nasce in risposta all’avviso pubblico emanato l’8/6/2016 dal ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, a valere sulle risorse del Piano di Azione Coesione 2007-2013 "interventi per la valorizzazione delle aree di attrazione culturale" Linea di Azione 2 "Progettazione per la cultura”. Con Integra il Comune di Palermo concretizza e sperimenta sul territorio una nuova modalità di azione in campo culturale, attivata dal Mibact, che prevede l’elaborazione di Progetti integrati di scala territoriale/locale comprendenti interventi di conservazione, fruizione e valorizzazione, anche a fini turistici, di poli di rilevanza strategica del patrimonio culturale del territorio delle Regioni meno sviluppate. Integra è, quindi, un progetto integrato di valorizzazione dei beni culturali che intende favorire una reale messa a sistema e valorizzazione delle risorse culturali, anche a fini turistici e produttivi, grazie a una strategia integrata, partecipata e sostenuta da un’ampia partnership pubblico-privata, con l’obiettivo di promuovere reti e nuove forme di gestione e progettazione, e di favorire la produzione di valore attraverso il sostegno a imprese culturali e creative.  Strategia che sarà sviluppata nel corso del progetto, e si tradurrà in un sistema integrato di azioni e interventi, per la cui attuazione saranno individuate specifiche linee di finanziamento con fondi regionali, nazionali e comunitari della programmazione 2014-2020.

La linea, che dal riconoscimento Unesco al percorso arabo normanno porta a Palermo Capitale italiana dei Giovani 2017, e da Manifesta12 giunge a Palermo Capitale italiana della cultura 2018, corre quindi fino a Integra che, come una cornice, chiude la filiera.
Sarà comunque un processo partecipato: sin dalla fase iniziale, prevede incontri partecipati di animazione territoriale (il 17, 24 e 31 maggio, dalle 15,30 alle 19 allo Spazio Tre Navate dei Cantieri Culturali alla Zisa), diversi tavoli tematici e l’attivazione di una piattaforma web, per coinvolgere cittadini e stakeholders, e strutturare una rete integrata di partenariato. 

L’obiettivo di Integra è l’elaborazione di un progetto esecutivo, che diventerà il Piano della Cultura di Palermo per il periodo di programmazione comunitaria 2014 - 2020.  Una delle attività di Integra sarà l’elaborazione del progetto per il Festival biennale delle Culture del Mediterraneo, in continuità con il Bam, che coinvolgerà il territorio a partire dai contesti omogenei e dai poli individuati.
Ad oggi i partner di progetto, oltre ad I World, sono l’assessorato regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, l’arcidiocesi di Palermo e l’Università - dipartimento Culture e Società. Ma si uniranno molte altre istituzioni, con lo scopo di creare un’ampia rete che possa contribuire alla valorizzazione congiunta e integrata del patrimonio culturale della città.
    


 

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