Fuga dal Comune, oltre 600 pensionamenti in tre anni: "Situazione preoccupante"

Il dato in uno studio elaborato dal settore Risorse Umane si riferisce al triennio 2019-2021. In totale sono 1401 i dipendenti cessati dal servizio nel periodo 2012-2018. Il vicesindaco Giambrone: "Incertezza che cresce per l’impossibilità di avere dati certi su quota 100"

Giambrone e Orlando

Il tema del personale comunale e delle aziende partecipate è stato al centro di una riunione congiunta della terza e settima commissione consiliare. Presenta anche il vicesindaco e assessore al Personale, Fabio Giambrone.

"Giambrone - si legge in una nota - ha riferito che la settimana prossima arriveranno in Giunta anche i provvedimenti relativi alla nomina delle nuove posizioni organizzative, alla stabilizzazione a tempo pieno delle 14 insegnanti della scuola materna e alla mobilità di un dirigente tecnico-ambientale proveniente dal Comune di Siracusa".

Secondo quanto reso noto da Giambrone, da uno studio elaborato dal settore Risorse Umane è emerso che nel periodo compreso tra il 2012 e il 2021 saranno in totale oltre 2000 i pensionamenti di dipendenti del Comune. Oltre 600 nel triennio 2019-2021. In totale sono 1401 i dipendenti cessati dal servizio nel periodo 2012- 2018.

"È una situazione preoccupante – ha detto Giambrone – resa ulteriormente incerta proprio per l’impossibilità di avere dati certi su quota 100, accrescendo quindi la difficoltà di programmazione. Tuttavia, l’Amministrazione si sta attrezzando, già con il piano del fabbisogno approvato in Giunta e ora pianificando un intervento di razionalizzazione delle risorse umane attualmente impegnate e successivamente un piano integrato che prevede la stabilizzazione degli Lsu, l’aumento delle ore dei lavoratori part-time, nuove assunzioni e l’avvio della trattativa di secondo livello del Coime".

"Abbiamo sempre sostenuto - ha sottolineato il sindaco Leoluca Orlando - che "Quota 100" doveva servire per ringiovanire il personale, non per svuotare gli uffici. Ancora una volta, come già l'Anci nazionale ha fatto più volte, non possiamo che tornare a chiedere che siano adottate dal Governo nazionale misure urgenti e significative per rendere più facile e veloce bandire nuovi concorsi, in modo che si possano garantire i servizi ai cittadini, creando nuova occupazione".   

I consiglieri Rosario Arcoleo, Paolo Caracausi, Massimiliano Giaconia, Catia Meli e Marcello Susinno hanno accolto positivamente quanto l’Amministrazione sta facendo per il personale comunale, convinti che “è necessario recuperare il rapporto con tutti i dipendenti che rappresentano il motore della macchina amministrativa”. Al contempo, Giambrone si è impegnato a coinvolgere le commissioni su tutte le scelte che si faranno in merito.

Nel corso della stessa seduta, sono affrontati anche i temi inerenti ad alcune società partecipate, come la mobilità interaziendale - per la quale si aspetta il parere dal Ministero - e la rivisitazione dei contratti di servizio che sono in itinere. “La terza e la settima commissione – hanno dichiarato ancora i consiglieri -  manterranno alta l’attenzione su tutti i temi che riguardano il personale comunale nonché quello delle aziende partecipate”.

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