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Ferrandelli va da solo, lite Caronia-Anello e Figuccia al Misto: si delineano i gruppi consiliari

Verso la nuova "geografia" di Sala delle Lapidi: giochi quasi fatti nella maggioranza, capogruppo a turno nel M5S, rotture ufficializzate e probabili separazioni nella minoranza. Ferrandelli: "Sarò un soggetto autonomo, punto al governo dell'Aula"

Prendono forma i gruppi consiliari. Nella nuova "geografia" di Sala delle Lapidi, la notizia principale è che Fabrizio Ferrandelli farà gruppo da solo. Una possibilità concessa dal regolamento al candidato sindaco che ha conquistato un seggio di diritto in Consiglio, per aver ottenuto più del 20% delle preferenze totali. Possibilità che il leader dei "Coraggiosi" conferma di voler sfruttare: "Sarò un soggetto autonomo a garanzia dei 90mila palermitani che mi hanno votato. Farò gruppo da solo, lascio agli altri consiglieri d'opposizione decidere liberamente cosa fare". Un modo per tenersi fuori dalle contese, già in atto nella minoranza, e al tempo stesso non limitarsi ad una semplice opposizione.

"Dimostrerò - afferma Ferrandelli - che una cosa è il governo della città e altro è il governo dell'Aula. Sono approdato in Consiglio sulla base di un programma di cose da fare. A differenza del M5S, che ieri votando scheda bianca per la presidenza del Consiglio si è comportato come Ponzio Pilato, io proporrò delibere che servono alla città. Senza inciuci, ma facendo politica alla luce del sole. Cercando sui singoli atti anche convergenze con i consiglieri di maggioranza: con molti di loro sono legato da un percorso politico comune. Penso ai consiglieri del Pd, partito nel quale ho militato, o di Mov139. Ricordo che due consiliature fa sono stato il capogruppo dell'attuale presidente Totò Orlando". 

Del piccolo cabotaggio, se ci è concessa l'espressione, Ferrandelli non si vorrebbe occupare. Si può inquadrare così quel "liberi tutti" sui gruppi ai consiglieri eletti nella sua coalizione. Ragion per cui a formare la squadra dei "Coraggiosi" saranno Claudio Volante e Cesare Mattaliano. Con quest'ultimo che dovrebbe fare il capogruppo. E' lotta aperta invece fra i tre consiglieri eletti nella lista "Per Palermo con Fabrizio". Marianna Caronia e Alessandro Anello sono su posizioni diametralmente opposte: lo si è già visto in occasione dell'elezione del presidente del Consiglio. Entrambi ambiscono al ruolo di capogruppo. "Stiamo discutendo per capire se ci sono le condizioni per coesistere" dice diplomaticamente Anello, che dalla sua avrebbe il sostegno del collega Elio Ficarra. 

Comune, i volti dei 40 nuovi consiglieri

"La lista per Palermo con Fabrizio è ascrivibile a me - ribatte Caronia - per il 90% l'ho costituita io. Sempre io sono stata la più votata, mentre Anello e Ficarra sono stati eletti con poco più di mille voti". Tradotto: si va verso strade separate. Ne sapremo di più domani, alle ore 12, quando dovrà essere data comunicazione sulla composizione dei gruppi al presidente del Consiglio. E' stata ufficializzata la rottura tra Giulio Tantillo (neo-vicepresidente e capogruppo di Forza Italia) e Sabrina Figuccia. "Non mi riconosco nel modo in cui il partito è rappresentato a Sala delle Lapidi. Ecco perché non farò parte del gruppo consiliare riconducibile alla lista 'Forza Italia Palermo', presieduto da Tantillo. In questo nuovo percorso porto avanti la coerenza e la determinazione di sempre, dicendo 'no' a chi vuole nascondere palesi inciuci dietro il paravento di una presunta responsabilità". Queste le parole della Figuccia, che andrà al Gruppo Misto pur continuando a militare in Forza Italia. Un po' quello che è già successo, nella passata consiliatura, al padre Angelo.

Viaggia compatta l'altra "gamba" dell'opposizione, il Movimento Cinque Stelle: Ugo Forello sarà il capogruppo, ma è prevista una turnazione ogni dieci mesi. Acque tranquille nella maggioranza. Già ieri, a margine dell'insediamento del Consiglio comunale, è stata formalizzata la costituzione del gruppo consiliare del Pd, al quale hanno aderito i consiglieri Dario Chinnici (capogruppo), Rosario Arcoleo, Giovanni Lo Cascio e Carlo di Pisa. Mentre Francesco Paolo Scarpinato - primo degli eletto nella lista Democratici e popolari (nonché più votato nella maggioranza) - costituirà gruppo da solo. Manterrà, come prevede il regolamento, la denominazione Democratici e popolari. 

Sinistra Comune ha eletto come capogruppo il consigliere Giusto Catania. "Ringrazio Barbara Evola, Katia Orlando e Marcello Susinno per la fiducia - dichiara Catania -. So che mi aspetta un compito difficile e sono onorato di questo importante incarico di rappresentare al Comune le istanze di 16.522 elettori. Tra i miei compiti, inoltre, ci sarà quello di costruire una costante relazione tra l’attività del nostro gruppo consiliare e l’assemblea permanente di Sinistra Comune".

Anche i consiglieri eletti nella lista Uniti per Palermo hanno trovato la quadra: domani comunicheranno la nascita del gruppo Sicilia Futura, Gianluca Inzerillo (il più votato) sarà capogruppo. "Una scelta condivisa da tutti" fa sapere Ottavio Zacco, che al pari di Inzerillo vanta dieci anni di esperienza in Circoscrizione, prima come consigliere e poi come vicepresidente: rispettivamente alla Prima e alla Seconda. "Non solo tra me e Inzerillo, ma tra tutti noi cinque, c'è un rapporto di fiducia reciproca". In casa Mov139 e Palermo 2022, infine, verranno sciolti last-minute i nodi sulla scelta dei capigruppo. 

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