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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Politica

Mobilità sostenibile e dialogo con l'Europa, Palermo aderisce a due network internazionali

Si tratta dei progetti "CityMobilNet" e "Interactive Cities", entrambi nell'ambito del programma europeo Urbact III per la condivisione di conoscenze per pratiche urbane sostenibili

Palermo aderisce ai progetti “CityMobilNet” e “Interactive Cities”, entrambi nell'ambito del programma europeo Urbact III ha come obiettivo "la condivisione di conoscenze e buone pratiche tra le città e gli altri livelli di governo al fine di migliorare la capacità di gestire le politiche e pratiche urbane sostenibili in modo integrato e partecipativo elaborando e implementando strategie e piani d’azione sostenibili". Lo ha deciso la Giunta guidata da Leoluca Orlando. 

Palermo è la sola città in Italia a essere nel network “CityMobilNet”. Il progetto affronta il tema della mobilità urbana sostenibile attraverso l'adozione dei "Piani di Mobilità Urbana Sostenibili" adattati alle condizioni locali e all’approccio "peer-to-peer" per l’apprendimento reciproco e lo scambio di conoscenze tra le città partner. L’ufficio fondi extracomunali dell’area amministrativa della Rui e il dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi hanno siglato un Accordo di collaborazione tecnico scientifica propedeutica alla partecipazione dell’A.C. al programma Urbact III.

Per quanto riguarda l’adesione al network “Interactive Cities”, il progetto affronta il tema della mobilità urbana attraverso la gestione diretta della comunicazione mediante l’utilizzo dei social media digitali al fine di migliorare la gestione urbana nelle città europee, indipendentemente dalla loro dimensione.

Tale sfida viene affrontata in due modi. "In primo luogo - spiegano dal Comune - come occasione per ridefinire e approfondire il concetto di cittadinanza e l'impegno civico oggi, fornendo un percorso di dialogo volto a suscitare la coesione, quale valore condiviso al fine di aumentare il senso di appartenenza al proprio territorio. In altre parole, sfruttando i nuovi canali per rivisitare il rapporto tra l'individuo e la comunità locale nell'era digitale. In secondo luogo, come modalità per migliorare la qualità dei servizi pubblici, in termini di efficienza e trasparenza, ed anche implementare il servizio fornito allo stato attuale dalle autorità locali".
Il progetto è, quindi, strettamente connesso alla strategia Europa 2020 e all'Agenda digitale europea.

Obiettivo principale di  “Interactive Cities” è quindi quello dell'interazione tra i partner nell’attività di comunicazione. Parallelamente alla creazione di cluster tematici tra le città, le attività di comunicazione seguiranno attraverso la creazione di piani di comunicazione integrata e inclusiva a livello locale tra le città partner. Per questo motivo, la cooperazione nelle attività di comunicazione dovrà essere caratterizzata da elementi comuni, che daranno valore alle peculiarità dei partner e miglioreranno il rapporto tra il tipo di comunicazione ed i temi distintivi individuati localmente.

"Con l'adesione a questi due importanti progetti - dicono il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore alla  Mobilità, Giusto Catania - la città di Palermo compie un nuovo significativo passo in avanti sul tema della mobilità sostenibile anche attraverso un proficuo e positivo confronto con altre città europee".

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