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Vincenzo Di Dio

Vincenzo Di Dio

Comune, Vincenzo Di Dio in Giunta al posto di Arcuri: sua la delega all'Edilizia privata

E' presidente dell'Ordine degli ingegneri. La scelta del sindaco dopo che Arcuri, assessore designato, ha fatto un passo indietro alla luce dell'inchiesta Giano Bifronte. "Si tratta di una scelta politica". "Io cogl...? Essere offeso da questi personaggi è titolo di merito"

Dopo il passo indietro di Emilio Arcuri, il sindaco Orlando ha scelto il presidente dell'Ordine provinciale degli ingegneri Vincenzo Di Dio per ricoprire il ruolo di assessore comunale con delega all'Edilizia privata, al Sue e al Condono. Così ha deciso il primo cittadino dopo l'inchiesta che avrebbe scoperchiato l'esistenza di un comitato d'affari attorno al settore dell'Edilizia privata, provocando un vero e proprio terremoto al Comune. "E' un docente universitario apprezzato, è un professionista stimato ed è il presidente dell'Ordine che ho voluto interessare - ha detto il sindaco nel corso di una conferenza stampa a Sala delle Lapidi -. Già oggi mi ha dato la sua disponibilità e giovedì ci sarà il giuramento ufficiale. Prima Di Dio deve adempiere agli obblighi formali con l'Università".

Passo indietro di Arcuri: non farà l'assessore nella Giunta Orlando

“Il mio sì alla proposta di entrare a far parte della Giunta comunale - dice Di DIo - nasce dal forte senso di responsabilità che da sempre caratterizza il nostro impegno come categoria professionale. Il Comune si trova a dover superare una difficile situazione e se è necessario il nostro apporto tecnico noi non ci tiriamo indietro. Ringrazio il sindaco Orlando per la fiducia accordatami e per le sue attestazioni di stima nei miei confronti. So di essere chiamato a un lavoro complesso e delicato ma darò il massimo per portarlo avanti con senso del dovere e spirito di servizio verso la comunità cittadina”.

Ferrandelli: "Orlando si dimetta"

Orlando ha usato parole di elogio nei confronti di Arcuri perché "con rara sensibilità ha convenuto di fare un passo indietro. La decisione è nata dopo una nostra conversazione telefonica. Lo volete raccontare a chi pensa che prima debba iniziare un processo o si debba arrivare a sentenza definitiva? Arcuri, ancorché non interessato da provvedimenti giudiziari, collaborerà con i magistrati e difenderà la propria posizione". Il rimpasto dunque va avanti, con l'ingresso di un tecnico in Giunta che dovrà quindi occuparsi di un ramo dell'amministrazione "caldo" quanto non mai: l'Edilizia privata. A tal proposito, il sindaco ha rivendicato con forza la scelta di un tecnico "di alta professionalità", sottolineando che con la nomina ad assessore Di Dio acquisisce lo status di politico: "L'idea che il monopolio della politica spetti ai partiti è roba da archeologia".

Nessun conflitto d'interessi trattandosi del vertice di una categoria, quella degli ingegneri, che s'interfaccia con il settore Edilizia privata del Comune? "No - ha risposto Orlando - anzi. Con questa nomina ho inteso lanciare un messaggio ai professionisti palermitani, che compiono ogni giorno con dignità il loro lavoro e non possono essere mortificati da errori commessi da altri. Di Dio ha la competenza e l'autorevolezza per svolgere questo ruolo. Nonostante Di Dio sia un tecnico, in questo momento la scelta del presidente dell'Ordine degli Ingegneri è una profonda scelta politica". Un messaggio rivolto anche ai professionisti "del sedicente comitato d'affari" - così l'ha definito Orlando - ai quali "l'amministrazione ha impedito di fare affari". "Il Prg - ha aggiunto - sbatte la porta in faccia ai tentativi di massacrare il territorio comunale. Esprimo orgoglio per aver impedito affari. La visione che perseguiamo ci ha difesi. Qui non c'è spazio per disegni criminosi: l'inchiesta è un fascio di luce e non di ombre sull'amministrazione comunale. Sono commosso per gli epiteti di chi mi ha definito un 'cogl...'. E' un titolo di merito essere offeso da questi personaggi. Chi si è reso responsabile di reati ne risponderà alla magistratura".

Il riferimento è agli imprenditori e ai burocrati finiti agli arresti nell'ambito dell'operazione "Giano Bifronte". "L'architetto Li Castri - è sempre il sindaco a parlare - era riconosciuto da tutti come un professionista di altissimo livello, con un curriculum di tutto rispetto, e se n'è approfittato. Non deve pagare una volta, ma tre volte, se ha abusato della sua posizione". A un altro dirigente del Comune, Nicola Di Bartolomeo, che invece ha lanciato su Facebook il sospetto che ci siano "altri 3 consiglieri nella black list della Procura", ha replicato che le sue parole potrebbero essere "un'indebita ingerenza nelle indagini, ma lo valuterà la magistratura. Ho chiesto al segretario generale quali iniziative ha assunto o intende assumere, per il ruolo ricoperto dal dirigente e per le modalità". 

Orlando si è detto infine pronto alle richieste di chiarimenti in Consiglio comunale, avanzate da una parte dei gruppi d'opposizione: "Non ho problemi a riferire in Aula e a presentare gli assessori". E sul fronte assessori c'è un'ulteriore novità: il Professore ha annunciato che tratterrà la delega al Turismo "per dare un segnale" alla luce dell'emergenza Coronavirus; il giovane Paolo Petralia manterrà quelle allo Sport, alle Politiche giovanili e ai Rapporti internazionali. Confermate le deleghe di Sergio Marino. 

"La nomina del presidente dell'Ordine degli ingegneri Di Dio come nuovo assessore all'Edilizia privata - dichiara il consigliere Toni Sala (Avanti Insieme) è un segnale preciso di trasparenza e legalità nei confronti della città e dei tanti professionisti che lavorano nel settore. Era necessaria una scelta forte per fugare ogni dubbio e ogni ombra. Al neo assessore buon lavoro, la maggioranza sarà pronta a sostenerlo".

Per i consiglieri del gruppo Oso, Ugo Forello e Giulia Argiroffi, invece, "la nomina del presidente dell'Ordine degli ingegneri, purtroppo, sembra alimentare il clima di confusione che si respira all'interno del Comune. Nutriamo, infatti, alcuni dubbi sulla scelta, in considerazione della recente convenzione economica stipulata fra il dipartimento di ingegneria e una delle società partecipate del Comune, l'Amap, per un importo di 80 mila euro, finalizzata ad iniziative di efficientamento energetico nelle infrastrutture ed impianti del servizio idrico integrato". Forello e Argiroffi riferiscono che "proprio l'ingegner Di Dio è il responsabile scientifico unico di tutte le attività. A riguardo, a fine gennaio abbiamo presentato un'interrogazione al sindaco sulla legittimità di tale procedura e del finanziamento diretto, senza il ricorso ad alcuna procedura di evidenza pubblica, per attività che sembrano a tutti gli effetti prestazioni di natura professionale, senza riceve risposta. Tra l'altro, la moglie del neo assessore, l'avvocato Laura Firinu, risulta essere nel Consiglio d'amministrazione di un'altra società partecipa del Comune, la Sispi. Per quanto detto, purtroppo, l'operato del sindaco sembra ancora essere caratterizzato non da 'fasci di luci' ma da tante, troppe ombre".

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