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Comune, non basta un nuovo assessore a convincere il Pd: "Preoccupati da crisi servizi essenziali"

Il sindaco ufficializza la nomina di Toni Costumati (Iv) con delega al Verde, alla Reset, al Patrimonio e ai Cimiteri (anche se del tema continuerà a occuparsi lo stesso Orlando). I renziani festeggiano: "Confermata nostra centralità". I dem attaccano: "Rifiuti, trasporto pubblico e cimiteri sono temi irrisolti"

Non basta la nomina di un nuovo assessore a rasserenare il clima a Palazzo delle Aquile. Il sindaco ha ufficializzato la nomina di Toni Costumati (Iv) con delega al Verde, alla Reset, al Patrimonio e ai Cimiteri (anche se del tema continuerà a occuparsi lo stesso Orlando ndr) ma poco dopo la presentazione ufficiale alla stampa, il Pd prende posizione e lancia un dardo avvelenato.

Comune, il renziano Costumati nuovo assessore

"Un nuovo assessore, auguri a lui - dicono il capogruppo Rosario Arcoleo e il segretario provinciale Rosario Filoramo - . Il Pd resta fortemente preoccupato per la grave crisi dei nostri pubblici servizi. Rifiuti, trasporto pubblico e cimiteri sono temi irrisolti. Questa fase conclusiva di sindacatura, per quanto ci riguarda, dovrà servire a risolvere o comunque avviare a risoluzione le troppe crisi aperte che impediscono ai cittadini palermitani di vivere in una città pulita e sicuro sul piano igienico, di potersi muovere al suo interno su mezzi pubblici puntuali ed efficienti e di potere vedere i propri defunti seppelliti dignitosamente". 

Arcoleo e Filoramo rincarano la dose: "Annunciamo inoltre che il Pd è fermamente contrario a paventati aumenti della Tari. Si trovino soluzioni di efficientamento del servizio che non pesino sulle tasche di famiglie ormai allo stremo. Ci chiediamo. Il sindaco fa questa scelta per 'blindare' questo scorcio di legislatura o per contribuire a costruire il futuro di questa città. Noi speriamo vivamente nella seconda ipotesi. Attendiamo risposte immediate in tal proposito".

Ovviamente di toni opposti la reazione di Dario Chinnici, capogruppo Iv. "La nomina di Toni Costumati ad assessore - dice - è il segnale della volontà di rilanciare l'azione amministrativa del capoluogo siciliano: siamo sicuri che Costumati offrirà un contributo determinante grazie anche alla sua esperienza politica e associativa, confermando la centralità di Italia Viva nel presente e nel futuro della città".

Meno netta la posizione di Rosalia Viviana Lo Monaco, capogruppo M5S. "Nell’augurare buon lavoro al neo assessore Costumati - dice - non possiamo non evidenziare come nel tempo l’Amministrazione comunale abbia sottovalutato e sottoutilizzato l’immenso Patrimonio del quale avrebbe di certo potuto disporre in modo più efficiente. Le storie di immobili occupati, abbandonati, non messi a reddito, né resi disponibili alla collettività sono ormai diventate sintomatiche di una gestione
approssimativa e poco oculata dei beni pubblici. Consideriamo, comunque, un segnale positivo quello di un’assunzione di
responsabilità politica, rimandando le ulteriori considerazioni alla prova dei fatti dei prossimi mesi". "Rileviamo poi - prosegue la capogruppo pentastellata - come abbia un sapore ancora più ambizioso la scelta del sindaco di assegnare la delega al
Bilancio, rimasta anch’essa vacante da mesi, a Sergio Marino, in aggiunta alle altre di sua competenza. Sappiamo ormai molto bene come i conti del Comune di Palermo non siano affatto in ordine, messi in affanno dal fenomeno patologico dei debiti fuori bilancio, dagli eccessivi costi dei fitti passivi, dai disallineamenti e perdite delle società partecipate, per non parlare della scarsa capacità di riscossione delle entrate, che da sempre caratterizza il Comune di Palermo. Anche in questo caso, un in bocca al lupo è d’obbligo".

Articolo aggiornato il 22 marzo 2021 alle ore 18,23 // Inserita dichiarazione M5S

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