Accordo col Comune: l'Inps s'avvicina ai cittadini, aprono gli sportelli nei quartieri

Già attivi i front-office alla Sesta e Settima Circoscrizione, entro fine mese operativi quelli dell'Ottava. Fra tre mesi verranno trasferiti nei locali della Quarta dell'agenzia Palermo Sud. Saltalamacchia: "Decentramento è una necessità". Nicotri: "Palermo capofila in Italia"

Il sindaco Orlando con i presidenti di Circoscrizione e i dirigenti dell'Inps

Alla Sesta e alla Settima Circoscrizione sono già attivi gli sportelli di front-office dell'Inps; entro fine saranno pronti quelli dell'Ottava. Mentre ci vorranno almeno tre mesi per rendere operativi gli uffici della Quarta Circoscrizione, dove verrà trasferita anche l'agenzia Palermo Sud dell'Inps di via Puglia (e conseguente risparmio di 800 mila euro di affitto annuo) .  

L'Istituto nazionale di previdenza sociale punta così sul decentramento. E lo fa grazie ad un accordo con il Comune: obiettivo? Spostare progressivamente nei quartieri - e quindi vicino ai cittadini - le attività svolte nella sede centrale di via Laurana. Sulla scorta di un atto d'indirizzo approvato dalla Giunta comunale a giugno, scatta l'apertura delle postazioni decentrate: due per Circoscrizione, eccetto alla Quarta dove ce ne saranno cinque. Inps e Comune lavoreranno "gomito a gomito": un modo per agevolare i cittadini (costretti a file estenuanti solo per avere un'informazione) e distribuire il "peso" dell'utenza in più punti.

"Ogni giorno - spiega Sergio Saltalamacchia, direttore regionale dell'Inps - circa 700 persone affollano i nostri sportelli. Due sole sedi non sono sono più in grado di reggere questo carico. Il decentramento è una necessità, a regime contiamo di estenderci in tutte le otto Cinrcoscrizioni cittadine privilegiando il criterio della prossimità e limitando, solo per appuntamento, l'accesso in via Laurana".

Ecco perché l'Inps ha chiesto ed ottenuto ospitalità nei locali delle Circoscrizioni, alcuni dei quali - è il caso dell'Ottava e della Quarta - dovranno essere adeguati. A farsi carico delle spese di ristrutturazione sarà lo stesso Istituto, che poi li scomputerà dai canoni d'affitto che corrisponderà al Comune. Un'operazione dunque in attivo per Palazzo delle Aquile, che garantirà l'apporto logistico. "Con il decentramento - riprende Saltalamacchia - verrà migliorata l'erogazione dei servizi resi. Oggi l'80% dell'utenza che affolla i nostri front-office lo fa per avere informazioni o fare solleciti. Per tre quarti, inoltre, si tratta di persone che si sono presentate allo sportello già una volta. Motivo per cui avvieremo la tracciabilità online delle richieste degli utenti, in modo tale da evitare code inutil e chiudere le pratiche in 48 ore". 

Nella maggior parte dei casi si tratta di utenti che richiedono l'indennità di disoccupazione, il riconoscimento di diasabilità varie e interventi di contrasto alla povertà. Pratiche quest'ultime gestite assieme agli uffici comunali (assegni di maternità, bonus terzo figlio, carta Sia ecc...). Con l'avvento del nuovo anno si aggiungerà anche il reddito d'inclusione, provvedimento recentemente varato dal governo nazionale. "Per la prima volta in Italia - dice Gaspare Nicotri, assessore con delega alle Strutture di Decentramento - assistiamo a questo tipo di collaborazione tra Inps e Comune: si tratta di una buona pratica che vede due pubbliche amministrazioni dialogare allo scopo di rendere servizi migliori al cittadino. Le Circoscrizioni diventano così centrali in questo processo che vede Palermo capofila a livello nazionale".

Per il sindaco Leoluca Orlando, "è la conferma di una straordinaria sintonia tra Comune e Inps". "Il decentramento - aggiunge il primo cittadino - è una scelta qualificante di questo quinquennio amministrativo. Conto sul fatto che a Sala delle Lapidi adesso ci sono tanti ex consiglieri di circoscrizione". Nel merito dell'accordo, Orlando ricorda che "l'accesso agli sportelli Inps decentrati non è legata alla residenza nella Circoscrizione".

Dai quartieri arriva il plauso dei presidenti di Circoscrizione: "Da parte nostra - dicono Silvio Moncada (Quarta), Michele Maraventano (Sesta), Giuseppe Fiore (Settima) e Marco Frasca Polara (Ottava) - c'è la piena condivisione del progetto. Quella tra Comune e Inps è una sinergia che avvicina, non solo metaforicamente, le due isituzioni e al contempo accorcia la "filiera" a vantaggio del cittadino che potrà avere un servizio di prossimità. Ci aguriamo che gli sportelli Inps vengano aperti al più presto in tutte le otto Circoscrizioni e che ci sia una riorganizzazione del personale, per poter far fronte al numero maggiore di accessi presso i nostri locali".

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