Politica

In fuga verso il Pd: il gruppo di Orlando si sbriciola, si stacca La Colla

Se al momento della sua elezione il sindaco poteva contare su trenta consiglieri su cinquanta, dopo l'ultimo trasferimento, a sostenerlo sono rimasti in 22, sotto la sigla del Mov 139. Ma i boatos di palazzo danno altri nomi in fuga verso il nuovo premier

Al momento della sua elezione il sindaco Leoluca Orlando poteva contare su trenta consiglieri su cinquanta. La classica maggioranza bulgara. Era la primavera del 2012, Italia dei Valori certificava il suo dominio. Sono passati due anni, era la quarta volta di Orlando. Sembra che sia trascorsa un'era. Adesso a sostenerlo sono rimasti in 22 sotto la sigla del Mov 139, perché anche la presidente della Terza Commissione consiliare Luisa La Colla, se ne va. Ha scelto il Pd di Matteo Renzi, salutando così il Mov 139.

Un altro strappo. Stesso percorso seguito dai colleghi Boris Sanlorenzo e Serena Bonvissuto (eletti con Idv, transitati nel Mov139 e ora nel Pd). Ma i boatos di palazzo danno altri nomi in fuga verso il nuovo premier. La geografia politica di Sala delle Lapidi continua a cambiare aspetto. Altri componenti dell'ex maggioranza, che sostiene il sindaco, starebbero valutando l'ipotesi di aderire al Pd, dove potrebbero transitare in blocco, dopo le elezioni Europee del 25 maggio.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In fuga verso il Pd: il gruppo di Orlando si sbriciola, si stacca La Colla

PalermoToday è in caricamento