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Martedì, 7 Febbraio 2023
Politica

Comune, la Giunta approva lo schema di bilancio 2022-2024: "Spazzato via lo spettro del dissesto"

Per il sindaco Roberto Lagalla si tratta di un "risultato importante" che scongiura un aumento delle tasse: "In base al piano di riequilibrio della precedente amministrazione, i palermitani avrebbero pagato circa 100 milioni di euro in più in due anni". L'assessore Varchi: "Ora rimettiamo in moto la macchina amministrativa"

"Con l’approvazione in Giunta del bilancio 2022-2024, questa amministrazione ha spazzato via lo spettro del dissesto del Comune di Palermo, che aleggiava ormai da qualche anno. Si tratta per noi di un risultato importante, tale da permettere alla città di ripartire. Evitiamo così, aspetto per me fondamentale, di mettere le mani nelle tasche dei contribuenti. Infatti, secondo quanto invece prevedeva il piano di riequilibrio della precedente amministrazione, che contava su un’addizionale Irpef di 49 milioni e 484 mila euro per il 2022 e di 50 milioni e 522 mila euro per il 2023, c’era la possibilità di prendere dai palermitani circa 100 milioni di euro in più di tasse in due anni". 

Questo il commento del sindaco Roberto Lagalla, al termine della Giunta comunale di oggi, durante la quale è stato approvato lo schema di bilancio 2022-2024, che completa l’opera di recupero dei ritardi accumulati dalla precedente amministrazione, riguardanti le mancate approvazioni del bilancio di previsione 2021-2023, delle tariffe Tari 2022, del rendiconto di gestione 2021.

Lagalla in questi mesi, tenuto conto della non condivisione delle misure declinate nel piano di riequilibrio predisposto dalla Giunta Orlando, ha immediatamente, dopo il proprio insediamento, comunicato formalmente alle autorità competenti la volontà di rimodulare il piano di riequilibrio, il cui termine ordinario di scadenza è stato spostato al 31 marzo 2023. Proprio l’accordo con lo Stato era e continua a costituire uno dei cardini intorno al quale definire ulteriormente il complesso processo di risanamento del bilancio comunale. Una bozza dell’accordo è stata trasmessa dal Comune al ministero dell'Interno, in attesa di formale condivisione e di prossima sottoscrizione.

Grazie all’approvazione dello schema di bilancio di previsione 2022-2024, nonché all'imminente definizione del bilancio consolidato 2021 (che ha già ricevuto parere favorevole dal collegio dei revisori), il Comune di Palermo potrà tornare in bonis, migliorare la liquidità ed uscire dall’attuale situazione, che prevede, tra l’altro, l'approvazione dei bilanci, il blocco dei trasferimenti da parte dello Stato, per effetto dei ritardi accumulati. Ad oggi, il credito vantato dal Comune per trasferimenti dovuti e non pagati ammonta ad 310.325.543,21 euro, di cui 58.960.233,71 euro relativi al 2020-2021 e 251.365.309,50 euro relativi al 2022.

In conclusione, si tratta di un bilancio tecnico, poiché pervenuto in prossimità della scadenza dell’esercizio finanziario, ma che consente al Comune di tornare in bonis e presentarsi all’appuntamento della rimodulazione piano di riequilibrio in condizioni di migliorata sostenibilità finanziaria.

"L’approvazione del bilancio - afferma il vicesindaco e assessore al Bilancio Carolina Varchi - è un atto tecnico che ci permette in questa prima fase della nuova amministrazione di rimettere in moto la macchina comunale. Voglio evidenziare il grande sforzo che ha fatto questa amministrazione per rimettere il Comune in pari con le scritture contabili obbligatorie rispetto ai vari ritardi accumulati in passato. Con l’approvazione del bilancio 2022-2024 è come se finalmente avessimo chiuso il cerchio e siamo certi che a Roma apprezzeranno il nostro operato volto a restituire alla nostra città quella credibilità in ambito istituzionale che sembrava appannata negli ultimi anni".

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