Comune, Gentile: "Su isole pedonali e regolamento beni comuni non si perda tempo"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"ll Consiglio comunale non perda altro tempo prezioso: urge il prelievo e la trattazione del piano delle pedonalizzazioni e del regolamento dei beni comuni. In un momento di crisi economica e di spaesamento sociale dovuto alla pandemia, l'Amministrazione ha il dovere morale, oltre che civico, di agevolare l'iniziativa di commercianti, esercenti e soprattutto della martoriata categoria degli artisti". Lo dichiara il consigliere comunale Milena Gentile del Partito Democratico

"Erano i primi di maggio - aggiunge Gentile - quando la Giunta ha adottato la mia proposta di un piano straordinario di pedonalizzazioni in tutti i quartieri della Città, nel quale avevo prescritto anche la semplificazione delle procedure autorizzative, il coordinamento con le piste ciclabili e l’allargamento delle categorie di commercianti che possano richiedere l’uso del suolo pubblico. Ancora, ad agosto, il Consiglio comunale si attarda ad approvarlo. Una delle novità che avevo proposto, in deroga alle prescrizioni del Regolamento, è la possibilità di installare i dehors in prossimità delle attività commerciali e non necessariamente sulla proiezione ortogonale delle stesse. Questo darebbe l'occasione agli esercenti di fruire di un maggior numero di spazi pubblici sottratti al traffico e coinvolgere musicisti, artisti e tutto il mondo della cultura per offrire a ogni quartiere della Città la possibilità di creare uno spazio di comunità confortevole, non ultimo, con l'obiettivo di decomprimere alcune zone del centro storico e delle borgate marinare che vedono ogni sera confluire un pubblico eccessivo rispetto alle norme di distanziamento sociale. Infine - conclude - nelle more che il Consiglio comunale approvi il regolamento per la gestione condivisa dei beni comuni, di cui ho chiesto l'immediata trattazione, invito il sindaco e la Giunta a determinarsi con estrema urgenza per concedere agevolmente i beni comuni all'aperto, giardini, ville storiche e parchi, ma anche strade e piazze di ogni quartiere, dando l'opportunità agli artisti di rappresentare quelle performances che il lockdown ha impedito loro di offrire alla cittadinanza e ai turisti”.

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