Gangi, via libera del Comune a sconti su Imu e Tari

Stabili sgravi per le imprese costrette alla chiusura a causa del lockdown scattato per l'emergenza Covid. Il sindaco e il commissario straordinario: "Manovra che si è potuta realizzare grazie alle risorse messe a disposizione dal governo nazionale e dal governo regionale"

Buone notizie per i cittadini di Gangi, che potranno godere di riduzioni negli importi da pagare per Imu e Tari.  "E' stata approvata una manovra importante per le categorie produttive della nostra città – dicono il sindaco Francesco Migliazzo e il commissario straordinario – che porterà ristoro a quanti hanno sofferto i lunghi mesi di chiusura o di difficoltà a causa del Coronavirus. Una manovra che si è potuta realizzare grazie alle risorse messe a disposizione dal governo nazionale e dal governo regionale alle quali sono state aggiunte ulteriori risorse di bilancio comunale. In particolare i è riusciti a utilizzare per intero le importanti risorse assegnate dal governo regionale (quasi 300 mila euro), introducendo nei regolamenti comunali specifiche agevolazioni e attuando in pieno, con non poche difficoltà applicative, le norme tributarie di recente emanazione".

Le misure adottate

Approvazione Regolamento Generale Entrate -  È stato approvato il nuovo regolamento che definisce tutti gli istituti deflattivi del contenzioso, al fine del componimento bonario delle liti con i contribuenti.

Imposta Municipale Propria
-Riduzione aliquota Imu nella misura del 2,2 per mille per le unità immobiliari a destinazione abitativa dei coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola
-Esenzione (riduzione 1 per mille) dei fabbricati rurali ad uso strumentale dell’agricoltura;
-Riduzione del 2,2 per mille per i fabbricati utilizzati per lo svolgimento dell’attività lavorativa (categorie catastali: A10, B e C (con esclusione delle categorie C6 e C7);
-Ulteriore riduzione del 5 per mille sempre per i fabbricati utilizzati per lo svolgimento dell’attività lavorativa (categorie catastali: A10, B e C), in subordine al trasferimento del Fondo Perequativo regionale;
-Riduzione del 1,60 per mille per i fabbricati utilizzati per lo svolgimento dell’attività lavorativa categorie catastali D (con esclusione delle categorie D1 e D5)

Tassa Rifiuti
-Approvate modifiche al Regolamento della Tari, inserendo, anche la concessione di riduzioni in seguito all’emergenza Covid-19:
-Riduzione del 25% della Tari, quota fissa e variabile, per le attività produttive sottoposte a provvedimenti di sospensione;
-Riduzione del 10% della Tari per le attività produttive, quota fissa e variabile, che comunque hanno subito una limitazione;
-Ulteriore riduzione del 55%, quota fissa e variabile, per entrambe le tipologie di attività, in subordine al trasferimento del Fondo perequativo regionale;
-Riduzione del 25% della Tari, quota fissa e variabile, per le famiglie in carico dei servizi sociali sempre a causa dell’Emergenza Covid-19;

Servizio Idrico Integrato
-Apportate modifiche al regolamento del Servizio per introdurre le nuove norme migliorative in caso di morosità e piani di rateizzazione;
-Approvate le nuove tariffe del Servizio Idrico Integrato.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sottopassi di viale Regione chiusi, allagamenti e spiaggia "sparita": Palermo dopo una notte di maltempo

  • Coronavirus, ordinanza di Musumeci: in Sicilia negozi chiusi la domenica e nei festivi

  • "Caricate i posti o la Sicilia diventa zona rossa": bufera per l'audio del dirigente della Regione

  • Dal nuovo Riina al nipote di Michele Greco, boss ballano la techno: spot shock di Klaus Davi

  • Tamponi nelle scuole, l'Asp rende noto il calendario: ecco gli istituti coinvolti

  • Incidente al drive in della Fiera, malore dopo il tampone: marito e moglie con auto contro il muro

Torna su
PalermoToday è in caricamento