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Vincenzo Di Dio

Vincenzo Di Dio

Ricevimenti online e riordino degli uffici, l'Edilizia privata prova a svoltare: "Organico risicato"

A quasi un anno dall'inchiesta sulle presunte tangenti sui piani costruttivi, l'assessore Di Dio traccia un bilancio dell'attività sin qui svolta dal suo insediamento. Nuovi rapporti coi tecnici, ma i carichi di lavoro restano elevati. Smaltito parte dell'arretrato sugli allacci fognari

A marzo del 2020 ha preso il posto di Emilio Arcuri alla guida di un assessorato all'Edilizia privata sconquassato da "Giano Bifronte", l'inchiesta giudiziaria su un presunto giro di tangenti in relazione alla realizzazione di alcuni piani costruttivi. Dopo quasi un anno di assoluto silenzio, che lo ha collocato tra gli "invisibili" della Giunta, oggi Vincenzo Di Dio ha fatto il punto sull'attività svolta dai suoi uffici.

Nel bilancio, tracciato assieme al sindaco Leoluca Orlando nel corso di una conferenza stampa online, spicca la nuova evoluzione dello sportello online Superedi; il piano per istituire il ricevimento dei tecnici tramite videoconferenza; le 400 pratiche cartacee di allaccio fognario (cioè l’arretrato storico) istruite, di cui circa 100 già emesse. Per far fronte all'enorme carico di lavoro e alle difficoltà causate dall’emergenza Coronavirus, è prevista una riorganizzazione interna. L'incremento del numero di ore dei dipendenti part time e i bandi per le posizioni organizzative potrebbero aprire nuove prospettive. Intanto, con le risorse umane a disposizione, l'assessorato ha dovuto fare i conti con le tante pratiche per allacci fognari inevase che si erano accumulate. "E' successo - ha concluso Di Dio - che quando la procedura è diventata online c’erano già 400 pratiche cartacee in attesa. Allora abbiamo formato due gruppi facendo un sacrificio enorme rispetto alle dimensioni dell’ufficio: sei tra tecnici e amministrativi sono stati destinati esclusivamente ai fascicoli cartacei e anche alle pratiche online per evitare che anche queste iniziassero a storicizzarsi. Il risultato è che 100 pratiche sono state già emesse e le altre 300 sono istruite".

Le procedure online hanno investito anche i rapporti con i tecnici esterni. A breve il ricevimento dei tecnici dovrebbe avvenire tramite piattaforma online, per superare le difficoltà sorte negli scorsi mesi. "E' chiaro - ha detto Di Dio - che il lavoro da remoto ha reso molto complicato per gli utenti contattare telefonicamente gli uffici. Inizialmente si era tentato di ovviare tramite il trasferimento di chiamata sul cellulare dei nostri dipendenti, ma poi si è visto che questo uso promiscuo del telefono privato non era sostenibile. Una cosa però la pandemia ce l’ha insegnata: che l’approccio legato alla telefonata o al ricevimento in presenza può essere cambiato, che ci si può incontrare anche tramite collegamento a distanza utilizzando le telecamere come non avevamo mai fatto prima, e stiamo quindi lavorando per attivare una nuova modalità di ricevimento dei professionisti su piattaforma online, previa prenotazione tramite email. Già adesso in cima alla pagina web del Sue c’è un file pdf con tutte le email del personale responsabile del procedimento e le modalità per prendere un appuntamento, anche attraverso pec".

Con gli ordini professionali del settore tecnico, l'assessorato all'Edilizia privata ha deciso di istituire un tavolo tecnico permanente che si riunisce con frequenza quasi settimanale per affrontare le principali questioni operative in tema di pratiche edilizie e ha contribuito alla nuova evoluzione del portale online Superedi. "Quella dei nostri uffici è un’utenza numericamente ristretta - ha spiegato l’assessore Di Dio - essendo in gran parte circoscritta agli architetti, ingegneri, geometri, geologi ed agronomi ai quali i cittadini affidano la predisposizione e la presentazione delle pratiche edilizie, e considero quindi indispensabile che il personale dei nostri uffici e i professionisti possano adire in una condizione di massima collaborazione. E' il motivo per cui abbiamo formato un tavolo tecnico permanente che si riunisce con frequenza quasi settimanale e che, per esempio, ha molto contribuito al lavoro svolto per dare forma a una nuova evoluzione del portale online Superedi, che sta per passare a un superiore livello di informatizzazione. La novità riguarderà non soltanto il modello in sé ma, ancor prima, la procedura per l’inserimento degli allegati nella piattaforma. Se per esempio viene immessa nel sistema una comunicazione di inizio lavori asseverata, la cosiddetta Cila, occorre che il professionista incaricato sappia quali sono tutti gli allegati necessari e, soprattutto, che riceva riscontro dal sistema appena li ha inseriti tutti. Finora non è stato così e a volte, quando le pratiche risultavano incompiute, sorgevano equivoci tra uffici e i professionisti, con conseguenti rallentamenti dell’iter. Nella nuova versione di Superedi il sistema guiderà il professionista nel completamento della presentazione della pratica garantendo un controllo della completezza degli allegati necessari. Abbiamo già creato, grazie al contributo di Sispi, l’ambiente di collaudo offline, stiamo effettuando i test e poi il tutto sarà messo online”.

Dall’assessore è arrivato anche l’annuncio di un'ulteriore fase di sviluppo già in stato avanzato, che potrà realizzarsi una volta messo in rete il nuovo Superedi. Si tratta del collegamento tra Superedi e la piattaforma Sismica del Genio civile per creare un sistema integrato nel quale i documenti, le informazioni e i riscontri in possesso dei due enti procedano di pari passo. "In questo modo, quando si tratta di pratiche in cui va coinvolto anche il Genio civile - ha spiegato l’assessore Di Dio - gli allegati immessi dal professionista nella piattaforma dell’ente competente per uno specifico aspetto della procedura risulteranno automaticamente anche nella piattaforma dell’altro ente presso il quale è aperta parallelamente la procedura online. L'obiettivo è fare in modo che i dati e i passaggi procedurali siano sempre reciprocamente incrociati e aggiornati via via che gli atti vengono compiuti. Serve prima completare l’upgrade di Superedi, ma tutto questo è in uno stato avanzato di sviluppo e ci sono già stati moltissimi incontri con la Regione alla presenza di Sispi".

Un importante supporto alle attività degli uffici dell'Edilizia privata potrà arrivare dall’incremento del numero di ore dei dipendenti part time proposto dalla Giunta e recentemente deliberato dal Consiglio comunale. "Sarà fondamentale - ha commentato Di Dio - perché in atto il personale di tutto il Sue conta 31 tecnici, di cui 16 part-time, e 30 amministrativi, di cui 13 part-time. E' chiaro che in termini di numero e di ore effettive di si tratta di una dotazione risicata per il carico di lavoro che un ufficio come il nostro deve portare avanti nella quinta città d’Italia. L’incremento orario sarà in realtà qualcosa di meglio e di più che assunzioni ex novo, perché si tratta di aumenti di orario per il personale che è già inserito, formato e qualificato. Un ulteriore supporto lo aspettiamo dai bandi per le posizioni organizzative, i primi dei quali già avviati, perché all’interno sono previste anche alcune posizioni organizzative tecniche".

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