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Venerdì, 20 Maggio 2022
Politica Boccadifalco

Lavori sul canalone Boccadifalco, pronta la delibera: la palla passa al Consiglio

Raggiunta l'intesa tra maggioranza e opposizione alla conferenza dei capigruppo. 9 milioni per i lavori: previste opere di rifacimento e la rimozione degli scarichi abusivi. Arcuri: "Pulizia iniziata, per l'intervento servono altri 6 mesi"

Nato per raccogliere le acque piovane, negli anni è diventato una vera e propria fogna a cielo aperto. Stiamo parlando del cosiddetto canalone di Boccadifalco, realizzato dopo l’alluvione che nel 1931 si è abbattuta sulla città provocando morti e distruzione. Con il passare del tempo e l’espansione urbanistica, nel canale sono stati convogliati parecchi scarichi abusivi. Senza contare l’immondizia getata illegalmente e i detriti accumulati a causa della mancata manutenzione.

Una situazione che ha determinato condizioni da emergenza igienico-sanitaria, soprattutto per i residenti delle vie Nave, Lenin Mancuso e Rocco Chinnici, costretti a “convivere” con odori nauseabondi. Adesso, a distanza di circa vent’anni da quando fu commissionato il primo incarico di progettazione, si stanno compiendo dei passi in avanti per eliminare gli scarichi abusivi e convogliare le “acque nere” nella rete fognaria di valle. Oggi in conferenza dei capigruppo è stato raggiunto l’accordo sulla trattazione della delibera, su cui ci dovrebbe esserci la convergenza di maggioranza e opposizione. Il Consiglio comunale tratterà l’atto tra domani e dopodomani.

Per eseguire i lavori ci sono poco più di 9 milioni di euro provenienti da una delibera Cipe del 2012, di cui 2,6 milioni già a disposizione del Comune. Nel progetto sono previste opere di rifacimento del canale, con la rimozione degli scarichi abusivi. Inoltre si farà una pulizia generale del canale. Nelle attuali condizioni infatti, oltre alle esalazioni nocive, rifiuti e detriti ostruiscono il letto del corso d’acqua, rischiando pure di farlo esondare ogni volta che si verificano abbondanti piogge. Su questo fronte il Comune è già all’opera da quasi un mese. A riferirlo è il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Emilio Arcuri: “Stiamo effettuando la pulizia della seconda parte del canalone. A breve passeremo alla parte iniziale”.

Dopo il via libera di Sala delle Lapidi, l’Amministrazione comunale dovrà bandire la gara d’appalto ed eseguire degli espropri nella zona interessata dai lavori. “Dall’approvazione della delibera – annuncia Arcuri – passeranno non meno di sei mesi prima che la ditta vincitrice della gara possa iniziare i lavori”.

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