Comune, M5S e Lega all'attacco di Orlando: "Pronti a sfiduciarlo"

Pentastellati ed esponenti del Carroccio nuovamente contro il Sindaco. Randazzo: "Palermo deve cambiare pagina e non può attendere il 2022". Gelarda: "Non è possibile tollerare ulteriori ritardi. Sono mesi e mesi che i palermitani aspettano un segnale di speranza"

"Il Movimento 5 Stelle ha sempre ritenuto fallimentare l’amministrazione di Leoluca Orlando, sindaco di Palermo ed è stato il primo promotore in Consiglio comunale di una mozione di sfiducia per mandare a casa il sindaco e la sua Giunta già lo scorso novembre 2019 quando raccolse soltanto 9 firme non sufficienti purtroppo per depositare l’atto (ne servono almeno 16). Palermo deve cambiare pagina e non può attendere il 2022". A lanciare il nuovo attacco al Professore sono i consiglieri comunali pentastellati Antonino Randazzo, Concetta Amella e Viviana Lo Monaco.

I consiglieri sottolineano che "In questi mesi noi siamo sempre stati disponibili a sottoscrivere qualsiasi mozione di sfiducia; da parte nostra nessun tentennamento o ripansamento, anzi il rammarico di non avere ancora depositato la mozione di sfiducia.  Abbiamo anche sottoscritto  l’ultima mozione che doveva essere presentata il 14 agosto 2020 predisposta con il nostro fondamentale supporto a seguito di un ultimo incontro con i capigruppo delle altre forze politiche di minoranza che era decisiva per stabilire  i contenuti politici della mozione.  Mozione poi bloccata da alcuni colleghi di minoranza che hanno ritenuto di dovere apporre e proporre alcune ulteriori modifiche. Il Movimento 5 Stelle resta disponibile - concludono -  a sottoscrivere immediatamente la mozione di sfiducia al sindaco di Palermo e la sua Giunta".

"Se c'è qualcuno dell'opposizione che non è più intenzionato a presentare la mozione di sfiducia contro il sindaco Orlando lo dica chiaramente e non ci faccia perdere tempo - rincarano la dose capogruppo della Lega Igor Gelarda e i consiglieri della Lega Alessandro Anello ed Elio Ficarra -. Non è possibile tollerare ulteriori ritardi. Sono mesi e mesi che i palermitani aspettano un segnale di speranza, da parte delle opposizioni, in Consiglio comunale. Non possiamo negarglielo. Come Lega siamo stati tra i primi a chiedere questa mozione di sfiducia e siamo tra quelli che hanno lavorato al testo. I palermitani non possono essere presi in giro. Facciamo ancora una volta appello anche a tutti quei consiglieri di maggioranza che hanno a cuore le sorti della città, e possono dimostrarlo adesso, votando questa mozione di sfiducia e facendo sì che la gestione Orlando diventi solo un brutto ricordo.  La Lega - aggiungono - è pronta, già da un paio d'anni, a dare il segnale inequivocabile che il centrodestra è pronto a prendere in mano le redini di questa città, a governarla. Nonostante le macerie che questa amministrazione lascerà in eredità. La mozione va dunque presentata subito, se ci sono modifiche migliorative da apportare al testo, che è già abbastanza complesso, siamo pronti a lavorare sin da subito con gli altri. Ma la città non può più aspettare".
 

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