Comune, sì dei revisori al bilancio di previsione: la parola passa al Consiglio

Il documento potrà arrivare al vaglio di Sala delle Lapidi Consiglio ed essere approvato entro il prossimo 31 marzo. Orlando e Gentile: "L'Amministrazione pone la programmazione come motore trainante delle scelte gestionali"

Via libera del collegio dei revisori al Bilancio di previsione 2019/2021. Si completa così l’iter per avviare la discussione in Consiglio e la sua approvazione entro i termini di legge fissati al 31 marzo.

"L'amministrazione mantiene cosi l’impegno per il rispetto della scadenza dei termini di approvazione del bilancio - sottolinea l'assessore Gentile - pur dovendo affrontare una correzione nello schema di bilancio approvato dalla Giunta a dicembre 2018 per far fronte ai tagli ai trasferimenti contenuti nella legge di bilancio 2019 dello Stato che superano i 5 milioni e 800 mila euro nel 2019 e i 7 milioni e 800 mila euro per il 2020 e il 2021".

In una nota, Palazzo delle Aquile spiega che "il bilancio di previsione rispetta il pareggio finanziario complessivo e gli equilibri di parte corrente e in conto capitale. L’organo di revisione certifica che le previsioni sono coerenti con gli strumenti di programmazione e che le entrate sono attendibili e congrue. Viene dato atto delle significative misure alla lotta all’evasione poste in essere dal Comune e delle iniziative finalizzate a incrementare l’adempimento spontaneo con i regolamenti sul ravvedimento operoso e sulla rateazione dei debiti tributari che supera gli otto milioni di euro. Ancora si esprime apprezzamento per l’attivazione della procedura di compensazione legale che ha consentito di compensare i debiti del comune con i crediti dallo stesso vantati e che ha consentito di incassare quasi 5 milioni di euro. Quanto alle spese viene dato atto del rispetto degli obblighi di riduzione per l’acquisto di beni e servizi e per gli incarichi di collaborazione. Le spese per il personale tengono conto delle assunzioni previste nella programmazione del fabbisogno e risultano coerenti con l’obbligo di riduzione della spesa. Viene considerato necessario incrementare il fondo crediti di dubbia esigibilità, anche se si da atto che in sede di rendiconto è stato operato un accantonamento superiore di 38 milioni rispetto al valore minimo". 

"Per quanto riguarda la necessità dal 2020 di costituire un fondo crediti commerciali - chiarisce Gentile - questo obbligo scatta se si
verificheranno alcuni presupposti nel 2019 da verificare a gennaio 2020. Quindi, nessuna quantificazione è in atto possibile".

Commentando la prosecuzione dell'iter di approvazione del bilancio e il parere dei Revisori, il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore al
bilancio Antonino Gentile esprimono "soddisfazione per il lavoro intenso fatto dalla Ragioneria e per l’accelerazione nella predisposizione dei documenti contabili che costituisce ulteriore conferma della svolta impressa verso la direzione della programmazione e gestione ordinata delle risorse finanziarie. Con la tempestiva predisposizione del bilancio, il Comune pone la programmazione come motore trainante delle scelte gestionali. Con l'approvazione del consolidato nel 2018 - concludono - si è sostanzialmente posta fine al fenomeno dei disallineamenti con le società partecipate, ora con l’approvazione nei tempi dovuti del bilancio di previsione si potranno fissare obiettivi di gestione tempestivi e potrà attivarsi il circuito virtuoso fra programmazione, gestione e responsabilità".
 

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