Comune, Chinnici (Pd): “Personale da valorizzare, in 10 anni 2 mila in pensione”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Se vogliamo garantire buoni servizi e uffici efficienti, dobbiamo ripartire dal Personale comunale che finalmente è tornato al centro dell’azione di governo della nostra città. Nel 2022, il Comune di Palermo conterà 2 mila pensionamenti nel decennio precedente ed è quindi necessario tornare a investire sulle risorse umane”. Lo dice il capogruppo del Partito Democratico al consiglio comunale di Palermo, Dario Chinnici, al termine dell’audizione in commissione Bilancio del vicesindaco Fabio Giambrone, dell’assessore al Bilancio Roberto D’Agostino e degli uffici. “Sul Personale siamo pronti a voltare finalmente pagina – continua Chinnici – e la riorganizzazione varata dalla giunta, e che sarà definita nei dettagli entro la prossima settimana, è un primo passo ma non certamente l’ultimo: bisogna riattivare le progressioni, rinominare le posizioni organizzative, accelerare le procedure del concorso per dirigenti tecnici che sono ancora alla fase della valutazione dei titoli, oggettivamente troppo poco per i bisogni della nostra città. Serve inoltre un sano confronto con il consiglio comunale per capire come impiegare i 5 milioni di euro di economie che avremo dai 309 pensionamenti previsti nel 2019, valorizzando il personale attuale e implementandolo”.

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