menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'incontro tra Miccichè e Salvini che si è tenuto venerdì a Palazzo dei Normanni

L'incontro tra Miccichè e Salvini che si è tenuto venerdì a Palazzo dei Normanni

Lega tra corsa a sindaco e tensioni interne: da Salvini ok a centrodestra unito, spunta Lagalla

La due giorni dell'ex ministro in città è servita per tracciare con gli alleati il percorso verso Comunali e Regionali. Dall'incontro con Miccichè è uscito il nome dell'ex rettore e soprattutto la necessità di presentare una coalizione compatta. Nel Carroccio è maretta per alcune fughe in avanti

Il leader della Lega Matteo Salvini ha approfittato dei due giorni a Palermo per tracciare - in sinergia con gli alleati della coalizione di centrodestra - il percorso che porterà prima alle Comunali e poi alle Regionali. E nella "finestra" con vista sul 2022 è spuntato subito un nome pesante per provare a battere il centrosinistra nel dopo-Orlando: Roberto Lagalla, assessore regionale all'Istruzione in carica ed ex rettore dell'Università.

Lo avrebbe tirato fuori il coordinatore regionale di Forza Italia Gianfranco Miccichè (presidente dell'Ars) durante "l'incontro cordiale" di venerdì a Palazzo dei Normanni con Salvini, in cui si è anche discusso "della prossima sindacatura di Palermo". Miccichè avrebbe prospettato sottovoce all'ex ministro dell'Interno la possibilità di puntare su "un rettore", precisando però che il suo partito non rivendica nessuna primogenitura.

Nel ragionamento politico che si è fatto sarebbe emersa la necessità di mantenere compatto l'attuale assetto di centrodestra, in modo tale da metterlo a riparo da un eventuale asse centrista (magari trainato da Italia Viva) che possa isolare Lega e Fratelli d'Italia, ossia i due partiti più a destra della coalizione. Su questo schema di centrodestra unito sia Salvini sia Miccichè e Musumeci la pensano all'unisono. 

Salvini non a caso ha detto ai cronisti che conta "in un centrodestra compatto e in un'indicazione leghista per la Regione. Sarebbe pure molto bello - ha aggiunto - esprimere un candidato sindaco della Lega a Palermo o quantomeno condividerlo e sostenerlo". Questa seconda opzione sarebbe la più quotata per il Comune dove, ha sotolineato il leader del Carroccio, c'è "l'esperienza Orlando da chiudere".

E' in questo ragionamento che s'innesterebbe Lagalla. Un nome realistico anche se, da una decina di anni a questa parte, compare sempre tra i papabili per la poltrona di sindaco. Che sia stavolta quella buona? Di certo un esponente politico come Lagalla potrebbe spegnere le velleità di chi dentro la Lega - più che nel resto del centrodestra palermitano - sta cercando in tutti i modi di accreditarsi nella corsa a Palazzo delle Aquile, "raschiando" però consensi risibili. 

Con la guida regionale della Lega nelle mani di Nino Minardo si è modificato l'assetto del partito. La svolta moderata della Lega ha spostato gli equilibri interni, con il coordinatore cittadino Alessandro Anello che è diventato interlocutore privilegiato di Minardo (con il quale ha in comune trascorsi politici in Forza Italia) e il capogruppo in Consiglio Igor Gelarda che si è invece allontanato dalla segreteria regionale rispetto al lungo interregno di Stefano Candiani. Non solo. Il pesante ingresso (in termini di voti, e non solo) dei fratelli Figuccia - Vincenzo, Sabrina e Marco - ha ulteriormente modificato i rapporti di forza all'interno del partito. 

In questo nuovo assetto della Lega, alcune fughe in avanti da parte di Stefano Santoro (responsabile dipartimento Giustizia) e di Igor Gelarda (capogruppo a Sala delle Lapidi) avrebbero provocato più di una frizione. Dai vertici alla base, in molti non avrebbero gradito certe "uscite" in solitaria che nei fatti creano confusione e tensioni. La due giorni di Salvini a Palermo è stata così anche l'occasione per confermare gerarchie e impostazione politica, nel solco di quel percorso tracciato per arrivare prima alle Comunali e poi alle Regionali. Con un avviso ai naviganti: no a passi falsi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento