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Bagheria, nuove regole per l'uso dei beni confiscati: sì a forme di amministrazione condivisa

Il provvedimento è passato all'unanimità. In 27 articoli si dettano i criteri per l'assegnazione e l'utilizzo. Il presidente del Consiglio comunale: "Inseriamo la pratica virtuosa dei patti di collaborazione per l’amministrazione condivisa"

Il Consiglio comunale di Bagheria ha approvato il nuovo regolamento per la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata.
Il provvedimento è passato all'unanimità. “Esprimo enorme soddisfazione per l’approvazione di questo regolamento – dice il presidente del Consiglio comunale Marco Maggiore – è tra i più innovativi in Italia e probabilmente il primo a inserire la pratica virtuosa dei patti di collaborazione per l’amministrazione condivisa. Ringrazio l’aula per la maturità dimostrata e il segretario generale in qualità di proponente della delibera. Uun ringraziamento anche al sindaco Patrizio Cinque e alla Giunta comunale, per l’attenzione dimostrata al tema come conferma la recente assemblea svolta alla Camera, dove è emerso che Bagheria è tra i comuni virtuosi per l’amministrazione condivisa dei beni".

Il nuovo schema di regolamento, predisposto dal segretario generale Daniela Amato, è formato da 27 articoli. Viene indicato chi e a quale scopo può richiedere l'uso dei beni. Si dettano poi le regole per la procedura di assegnazione e la stipula dei contratti. 

Tra le altre novità, la possibilità che i beni confiscati possano essere "oggetto di amministrazione condivisa secondo quanto previsto dal regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione in forma condivisa dei beni comuni urbani approvato con la deliberazione di Consiglio comunale 18/2018”. 

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