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Servizio depurazione Amap commissariato, assessore Prestigiacomo rimette delega ai Servizi idrici

Ex presidente della società e attuale componente della Giunta comunale, è indagata e ha deciso di fare un passo indietro, mantenendo comunque le altre deleghe: "Gesto per evitare strumentalizzazioni". Orlando: "Grande apprezzamento per sensibilità istituzionale"

Maria Prestigiacomo

Passo indietro per l'assessore comunale Maria Prestigiacomo, indagata nell'ambito dell'inchiesta che ha portato al commissariamento del "servizio ambiente e depurazione" dell’Amap, che ha scelto di rimettere la delega ai rapporti con Amap. Prestigiacomo, che è ex presidente dell'azienda, mantiene però le altre deleghe.

Depurazione delle acque, criticità nel sistema di gestione: il giudice commissaria l’Amap

Prestigiacomo, in una nota inviata al sindaco, al segretario generale e al capo di gabinetto, spiega così la sua decisione: "Avuto notizia del commissariamento per i servizi di depurazione di Amap, anche se la misura viene adottata nei confronti dell’azienda e non dei singoli soggetti, pur ritenendo di non avere nessuna responsabilità in merito sulla base dell'assetto organizzativo e funzionale interno della società, e rilevato che si è appena all’inizio di un'indagine per la quale non mi risulta contestato alcun atto specifico ascrivibile alla mia carica di presidente, e atteso infine che tra le altre ho ricevuto la delega ai rapporti funzionali con la società Amap ritengo opportuno, per evitare qualsivoglia utilizzo strumentale collegato al mio attuale ruolo, rimettere la mia delega ai servizi funzionali con Amap".

Il commissariamento è stato disposto dal gip Piergiorgio Morosini nei confronti della società partecipata del Comune per alcune "possibili criticità nella gestione tecnico-operativa dei depuratori delle acque reflue urbane - si legge in una nota del Comando provinciale dei carabinieri - di Acqua dei Corsari a Palermo e dei comuni di Balestrate, Carini e Trappeto". Si ipotizza un danno ambientale legato all’inquinamento dovuto ai fanghi di depurazione. Intanto il giudice ha nominato quale commissario giudiziale Luigi Librici, laureato in chimica e direttore dell’Arpa fino al 2015. I procuratori Andrea Fusco e Bruno Brucoli, titolari del fascicolo, avevano chiesto il commissariamento dell'intera azienda mentre il gip ha limitato il raggio d'azione al servizio specifico.

"Esprimo grande apprezzamento per la sensibilità istituzionale della scelta dell’assessore Maria Prestigiacomo che ha scelto di rimettere la delega ai Servizi idrici pur in assenza di qualsivoglia obbligo di legge e confidando nel chiarimento della sua posizione nel giudizio che risulta promosso nei confronti della Azienda Amap", commenta il sindaco Leoluca Orlando.

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