Caos in via Crispi, Comitati civici: "Orlando intervenga"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"L'aumento dei controlli ai mezzi e alle persone dirette agli imbarchi ha peggiorato la circolazione in via Crispi, rendendola di fatto impossibile. Il traffico e i disagi sono stati deliberatamente spostati su una via pubblica, su cui l'Ente Porto non ha alcuna giurisdizione, bloccando anche i mezzi di emergenza e soccorso. Chiediamo al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, come intenda risolvere la situazione, visto che al momento non sembra interessato a farlo". Lo dicono il capogruppo dei Comitati civici al Consiglio comunale Filippo Occhipinti e il presidente dell'associazione Comitati Civici Giovanni Moncada, che hanno inviato una lettera in merito al sindaco Leoluca Orlando.

"L'accesso all'area portuale ha sempre comportato lunghe file d'attesa ai cancelli a causa della lentezza delle operazioni d'ingresso - si legge nella missiva - gli accessi sono tre, ma solo due vengono impiegati. L'Ente Porto ritiene più conveniente incolonnare le auto in attesa sulla pubblica via, invece che nelle proprie aree di pertinenza, ma l'Ente Porto è di tipo economico e quindi realizza un provento con il transito dei mezzi diretti all'imbarco a discapito del pubblico interesse che è quello d'una circolazione veicolare non ostacolata. Invochiamo quindi l'interesse collettivo della cittadinanza per esortare il sindaco a provvedere. L'avere permesso di bloccare le vie Crispi e dell'Arsenale impedisce il transito di tutti i mezzi, inclusi quelli di emergenza e soccorso. Chiediamo di sapere quali siano i limiti e le responsabilità dell'eventuale omissione di soccorso che, per manifesto impedimento cagionato da atti estranei, può generarsi a causa del blocco totale della circolazione".

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