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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Covid

Niente cibo né bevande nei cinema, l'assessore Messina lancia l'allarme: "Colpo finale alle imprese"

L'esponente di Fratelli d'italia se la prende con il governo nazionale e chiede di prevedere dei ristori per quegli imprenditori che hanno dimostrato di "sapersi ben organizzare per la sicurezza anti-Covid"

Duro attacco dell'assessore al Turismo della Sicilia Manlio Messina al governo nazionale. L'occasione è il grido di allarme dei cinema dopo il divieto di consumare cibo e bevande in sala inserito nell'ultimo decreto. "Se il governo nazionale intende avviare le sale cinematografiche alla definitiva chiusura - attacca l'esponente di Fratelli d'Italia, partito che a Roma si trova all'opposizione - lo dica apertamente, anche perché gli ultimi provvedimenti rischiano di dare il colpo finale alle imprese". 
 
"Gli imprenditori, che sul cinema basano la loro vita, hanno più volte dimostrato – aggiunge Messina – di sapersi ben organizzare in tema di sicurezza anti-Covid e di contrasto al virus. Perché penalizzare ulteriormente i cinema senza intraprendere un confronto coi rappresentanti di categoria? Si proibisce la vendita di cibo e bevande in questi luoghi, mentre bar, ristoranti e pub continuano a lavorare".


"Le imprese del cinema  - spiega Messina – hanno ridotto la capienza dei locali al 50%, hanno garantito un valido sistema di continuo riciclo dell'aria con l'obbligo di indossare la mascherina, tanto che è stato concesso di ospitare il 100% di spettatori all'interno delle sale. Oggi un provvedimento nel pieno dell’attività natalizia mette in ginocchio gli imprenditori, ai quali va la mia solidarietà, con il conseguente crollo degli incassi e il probabile licenziamento del personale. Per queste ragioni, interverremo in tutte le sedi opportune per fare pressione affinché si possano aiutare le sale cinematografiche con i giusti ristori".

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