Dal governo due milioni per restaurare la Cattedrale, Vicari: "Valorizziamo le eccellenze"

I soldi rientrano nel più ampio budget stanziato con un decreto del ministero dei Beni e delle attività culturali e delle Infrastrutture per i cosiddetti "cantieri della cultura"

Foto Fabio Lo Cascio

Due milioni di euro per il restauro della Cattedrale: dal consolidamento della struttura al recupero degli affreschi. A tanto ammonta il finanziamento del governo nazionale in arrivo a Palermo. I soldi rientrano nel più ampio budget stanziato con un decreto del ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, e del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, in attuazione di quanto previsto dalla legge di Stabilità 2016. Complessivamente si tratta di 120 milioni di euro, quota parte delle risorse destinate agli interventi infrastrutturali, per la realizzazione di 75 interventi di conservazione, manutenzione, restauro e valorizzazione di beni culturali.

I "cantieri della cultura", come sono stati ribattezzati, interesseranno tutto il territorio nazionale: dagli interventi di restauro nel parco archeologico di Capo Colonna in Calabria al consolidamento e valorizzazione dello storico Castello di Canossa in Emilia Romagna, dalle risorse per la Galleria Borghese di Roma al rilancio della Lanterna di Genova. In Sicilia i soldi andranno solamente al restauro della Cattedrale.

“I cantieri della cultura – dice Dario Franceschini – sono un’ulteriore dimostrazione di come e quanto il governo stia investendo per il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale, uno degli assi fondamentali per il rilancio della crescita economica e sociale del Paese”. “Musei, monumenti, castelli, chiese, abbazie e siti archeologici costituiscono a tutti gli effetti un’infrastruttura propria e originale del nostro Paese – aggiunge Graziano Delrio – sulla quale è doveroso intervenire per uno sviluppo armonioso del territorio”.

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"Finalmente - commenta il sottosegretario ai Trasporti e infrastrutture, Simona Vicari - siamo pronti. Riconosciuta l'importanza storica, culturale e turistica della Sicilia e, in questo caso particolare, della mia città. Palermo. Queste risorse sono l'inizio di una presa di coscienza importante. È' la strada giusta, valorizziamo le eccellenze e prendiamo consapevolezza dello sforzo che va fatto per migliorare l'offerta dell'Italia e della Sicilia, per non perdere l'unicità culturale e artistica che ci rappresenta nel mondo. Questo intervento vale per me molto e anche per questo ho sollecitato, nell'ambito delle mie competenze e rispettando sempre il lavoro di tutti, l'inizio dei lavori che è ormai alle porte. Come siciliana e come palermitana non posso che essere felice che viva una parte della storia d'Italia e che la Sicilia venga rilanciata con le sue eccellenze".

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