menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Virus, in Sicilia 366 Enti possono rinegoziare i mutui per oltre 1,5 miliardi

Dal 6 maggio partirà il nuovo piano di rinegoziazione dei mutui lanciato da Cassa depositi e prestiti per supportare Comuni, Province, Città metropolitane, Unioni di Comuni, Comunità Montane, Regioni e Province Autonome ad affrontare l’emergenza

Dal 6 maggio partirà il nuovo piano di rinegoziazione dei mutui lanciato da Cassa depositi e prestiti (Cdp) per supportare Comuni, Province, Città metropolitane, Unioni di Comuni, Comunità Montane, Regioni e Province Autonome ad affrontare l’emergenza Coronavirus. Si tratta della più estesa operazione di rinegoziazione dei mutui realizzata negli ultimi anni da Cdp, che coinvolgerà circa 7.200 enti territoriali per complessivi 135.000 mutui rinegoziabili e potrà liberare risorse fino a 1,4 miliardi di euro.

Nello specifico, in Sicilia sono 366 i diversi enti territoriale coinvolti, per un totale di oltre 4.400 mutui rinegoziabili e un debito residuo complessivo di oltre 1,5 miliardi. 

Sul sito internet www.cdp.it (circolare n.1.300) sono rese pubbliche le modalità operative per procedere alla rinegoziazione da parte degli enti locali. Cdp metterà a disposizione di ciascun ente locale - nel periodo di adesione che va dal 6 al 27 maggio 2020 - l’elenco dei prestiti originari, rendendo note le relative condizioni economiche di rinegoziazione in una sezione del Portale Enti Locali e PA del proprio sito internet, nella quale potrà essere interamente finalizzato l’iter istruttorio e contrattuale.

L’operazione consentirà agli enti di liberare risorse immediatamente utilizzabili sul territorio, che potranno essere destinate anche agli interventi necessari a far fronte all’emergenza epidemiologica da Covid-19. 

In vista dell’avvio della rinegoziazione dei mutui, Cdp, Anci, Ifel e Upi hanno organizzato un ciclo di seminari via web, suddivisi su base territoriale, che partiranno dal prossimo 30 aprile. I webinar saranno finalizzati a fornire supporto agli amministratori e ai servizi finanziari degli enti locali sull’iter, sugli aspetti documentali e sui termini di adesione all’operazione. 

Il dettaglio delle province

Agrigento: oltre 250 mutui rinegoziabili per un debito complessivo residuo di circa 60 milioni; Palermo: oltre 550 mutui rinegoziabili per un debito complessivo residuo di oltre 500 milioni; Catania: oltre 1.000 mutui rinegoziabili per un debito complessivo residuo di oltre 390 milioni; Messina: circa 1.000 mutui rinegoziabili per un debito complessivo residuo di circa 250 milioni; Caltanissetta: circa 150 mutui rinegoziabili per un debito complessivo residuo di oltre 47 milioni; Enna: circa 90 mutui rinegoziabili per un debito complessivo residuo di circa 20 milioni; Ragusa: circa 530 mutui rinegoziabili per un debito complessivo residuo di oltre 130 milioni; Siracusa: oltre 400 mutui rinegoziabili per un debito complessivo residuo di oltre 114 milioni; Trapani: oltre 380 mutui rinegoziabili per un debito complessivo residuo di oltre 97 milioni.


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento