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Sabato, 15 Giugno 2024
Politica

Caro voli, Schifani scrive a Ita e Ryanair: "Tariffe più basse per tutelare la Sicilia a Pasqua"

Il presidente della Regione chiede di intervenire il prima possibile sulla frequenza dei voli da e per la Sicilia e per calmierare le tariffe. Ma il Movimento 5 Stelle ribatte: "La Sardegna si muove e impugna la legge di stabilità nazionale, in Sicilia decollano solo le chiacchiere"

Il presidente della Regione Renato Schifani ha scritto oggi alle compagnie aeree Ita e Ryanair, e per conoscenza all'Enac, per chiedere di intervenire il prima possibile sulla frequenza dei voli da e per la Sicilia e per calmierare le tariffe, soprattutto in vista delle prossime festività Pasquali. Un'iniziativa che per il Movimento 5 Stelle "ha poco di concreto": "La Sardegna si muove e impugna la legge di stabilità nazionale, in Sicilia decollano solo le chiacchiere".  

Dal canto suo, il governatore insiste nella sua battaglia a tutela dei diritti dei cittadini siciliani, che si ritrovano in questi giorni a essere "penalizzati doppiamente". "Una volta - scrive Schifani - a causa delle tariffe applicate ai voli da e per l'Isola, si vedano gli spostamenti cosiddetti 'di ritorno' tipici dei periodi festivi, e una volta per la minore capacità di attrarre investimenti e movimento turistico". Con il risultato che "a causa di politiche commerciali di limitata visione prospettica, i loro diritti sono ridotti e affievoliti rispetto ai cittadini della terraferma". 

Dopo aver sottolineato che si assiste già, in prossimità della Pasqua, "a una ridotta disponibilità di biglietti aerei nei voli operati" e "a un incremento vertiginoso delle tariffe", il presidente Schifani, in attesa dell'esito del noto esposto all’Antitrust, ha chiesto "di adottare fin da subito, politiche commerciali tendenti alla riduzione del costo dei biglietti aerei e a un incremento della frequenza dei voli, attraverso il quale potrebbero anche essere compensate le riduzioni delle tariffe, cercando in questo modo di coniugare il legittimo interesse economico e l'altrettanto legittimo interesse dei cittadini".

"Sul fronte della lotta al caro voli il governo Schifani di concreto fa poco o nulla, praticamente decollano solo le chiacchiere, mentre la Sardegna per tutelare i suoi cittadini, come è giusto che sia, arriva addirittura ad impugnare la legge di stabilità nazionale davanti alla Corte Costituzionale". Lo affermano il capogruppo del M5S all'Ars Antonio De Luca e il Presidente della Commissione UE di palazzo dei Normanni Luigi Sunseri. "Mentre il governo Schifani si limita a vacue proteste e a operazioni da cui non si cava un ragno dal buco - dice Antonio De Luca - i biglietti aerei continuano ad essere inarrivabili per le tasche di tanti siciliani che di fatto vedono limitato il proprio  diritto alla mobilità. Occorre cambiare passo e occorre farlo in fretta anche a costo di controbattere per le vie giudiziarie un governo romano che sta dimostrando di infischiarsene dei problemi dei siciliani e del principio di insularità di fresco inserimento in Costituzione". "Schifani  - dice Sunseri - deve ancora capire di essere il presidente della Regione Siciliana, non un rappresentante di partito. Deve tutelare la sua terra, i suoi cittadini e i diritti costituzionali dei cittadini insulari, ben oltre la propria appartenenza politica".

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