Carini, Manicioto: "La pulizia del torrente Milioti era già programmata prima dell'alluvione"

A dichiararlo è l’assessore comunale alle Manutenzioni, che replica al consigliere Giovanni Gallina: "La Giunta ha aderito alla campagna di meccanizzazione Esa, intervento calendarizzato tempestivamente"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Mi duole ridimensionare l'ego smisurato di chi si erge a paladino e risolutore di tutti i problemi della nostra amata città attraverso video e post sensazionalistici, che mirano a colpire la pancia di chi legge ed ascolto. Io sono abituato a lavorare alacremente ed in silenzio per raggiungere gli obiettivi che nel tempo mi sono prefissato. La Giunta comunale, con delibera del 6 marzo, ha aderito alla campagna di meccanizzazione Esa, ossia l'uso di operai e mezzi specializzati che si è ritenuto necessario adoperare per la pulizia dei torrenti in previsione dell'arrivo delle piogge autunnali ed invernali".

A dichiararlo è l’assessore alle Manutenzioni del Comune di Carini, che replica così al consigliere Giovanni Gallina: "Il 13 luglio scorso ho concordato con il funzionario Esa un sopralluogo da effettuare giorno 16 luglio per organizzare operativamente l'intervento. Mi è d'obbligo un ringraziamento all'Esa per la tempestiva calendarizzazione dell'intervento vista l'eccezionalità degli eventi temporaleschi che si sono abbattuti su Palermo e provincia in quei giorni, piogge che hanno fatto registrare il record di precipitazioni nel mese di luglio dal 1797 ad oggi. In un cosa sono d'accordo con il consigliere Gallina: 'Non è soltanto colpa della pioggia', ma anche del dissennato sviluppo urbanistico della nostra città in questi decenni che ha visto ridurre la foce del torrente Milioti da diverse decine di metri a poco più di un paio".

Torna su
PalermoToday è in caricamento