"Struttura antica e inadeguata", i Radicali chiedono la chiusura del carcere Ucciardone

Sopralluogo di una delegazione del partito nell'ambito dell'iniziativa "Ferragosto in carcere", promossa con l'Unione delle Camere penali: "Potrebbe ospitare non più di 200 persone, d'inverno è gelata e d'estate bollente"

"L'Ucciardone va chiuso, è una struttura antica, un bene monumentale che non è adatto ad accogliere neppure gli ospiti previsti dalla pianta organica". A dirlo all'Adnkronos è Donatella Corleo del Partito Radicale, in città per un sopralluogo nell'istituto programmato nell'ambito dell'iniziativa "Ferragosto in carcere", promossa dal partito con l'Osservatorio carcere dell'Unione delle Camere penali e che vede impegnati in tutta Italia 278 tra dirigenti e militanti, avvocati, parlamentari, garanti delle persone private delle libertà professionali. Settanta i luoghi di detenzione oggetto di sopralluoghi sino a domenica 18 agosto

 Una tesi, quella della chiusura, sposata già "30 anni fa" da Marco Pannella. "E' vero che negli anni sono stati fatti investimenti economici importanti - dice ancora Corleo -, ma si tratta di una struttura monumentale stupenda che resta inadeguata e andrebbe utilizzata per altro".

L'ultima visita nel carcere borbonico dei Radicali risale allo scorso maggio. "I problemi sono quelli comuni a molti carceri italiani - aggiunge -: il sovraffollamento, la mancanza di possibilità di lavoro e di mediatori culturali e un tasso di malati psichiatrici elevato, che durante l'ultimo nostro sopralluogo erano in isolamento diurno. Rita Bernardini ha fatto anche una segnalazione al Dap, ma i problemi della sanità penitenziaria sono enormi, qui come altrove". Criticità che per l'esponente politica non possono essere attribuite ai vertici del carcere che "fanno un lavoro straordinario", ma alla struttura in sé. "Potrebbe ospitare non più di 200 persone, d'inverno è gelata e d'estate bollente".

Secondo Corleo "Le criticità delle carceri sono legate alla mancanza di una riforma del sistema giustizia e dell'ordinamento penitenziario, che certo non sono la panacea di tutti i mali ma potrebbero aiutare. Invece nessuno dei Governi né di destra né di sinistra pongono al tema la giusta attenzione. Il motivo? E' un tema che non porta consensi elettorali evidentemente".

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