Teatro Biondo, Caracausi: "Situazione inaccettabile”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"La situazione del Teatro Biondo oltre a essere assurda, è assolutamente inaccettabile. Per un disavanzo di 130 mila euro, 12 lavoratori da lunedì sono a casa e piangono le conseguenze di una gestione scellerata: il responsabile del botteghino, 2 portieri, il vice direttore di sala, il responsabile della scuola di recitazione, il vice direttore di allestimento, la responsabile della ragioneria, 3 amministrativi e l'unica sarta del teatro. Come si può pensare di candidare il Biondo a Teatro nazionale, privandolo di lavoratori fondamentali?". A dichiararlo è il consigliere comunale Idv Paolo Caracausi.

"Non si conoscono i criteri che stanno alla base di queste sospensioni - continua Caracausi - inoltre i vertici del Teatro sulla stampa esprimono solidarietà, ma nei fatti non agiscono per scongiurare certe scelte. Nonostante tutto i dipendenti lasciano il teatro aperto, consentono il regolare svolgimento della campagna abbonamenti e delle attività programmate anche se proclamano lo stato di agitazione. Una campagna abbonamenti che va a rilento per colpa dei vertici del Teatro, non certo dei lavoratori che mostrano come sempre professionalità e pazienza di fronte ai sacrifici chiesti. La domanda è una: cosa si vuole fare del Biondo? Lasciarlo morire?".

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