Mercoledì, 16 Giugno 2021
Politica

Capaci, Roccalumera: "La democrazia partecipata che fine ha fatto? Si rispetti la legge"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Il Segretario del PD Capaci, Salvatore Roccalumera, chiede che fine hanno fatto i fondi per la democrazia partecipata. L'art. 6, comma 1, della L.R. n. 5/2014, come modificato dall'art 6, comma 2, della L.R. 9/2015, prevede che almeno il 2% delle somme regionali trasferite ai comuni devono essere spese con forme di democrazia partecipata, utilizzando strumenti che coinvolgano la cittadinanza per la scelta di azioni di interesse comune.

I Sindaci, nello specifico, devono convocare delle assemblee ed i cittadini hanno il diritto di decidere come utilizzare queste somme, pena la restituzione, nell’esercizio finanziario successivo, di quelle non utilizzate per tale finalità. Ogni anno il Comune di Capaci riceve trasferimenti ammontanti ad oltre 660.000 euro, pertanto, l'importo da destinare alla democrazia partecipata, pari al 2%,  risulta essere di oltre 13.000 euro.

Somma quest'ultima utilissima per realizzare diversi progetti tra i quali la costruzione di parchi giochi o il rifacimento delle strutture scolastiche fatiscenti. Visto che ad oggi non esiste traccia di come intende il Sindaco destinare queste somme il Segretario PD Capaci, Salvatore Roccalumera, ha chiesto chiarimenti circa la destinazione delle suddette somme. Roccalumera ha dichiarato che "il Comune di Capaci, come è noto,  versa in gravissime condizioni economiche e non può permettersi di restituire oltre 13.000 euro alla Regione. L’auspicio è che questa amministrazione abbia già avviato l'iter necessario per utilizzare le somme in questione.

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