Campi estivi nei beni confiscati, Aiello (M5S): "Iniziativa che unisce educazione e antimafia"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

“Trasmettere i valori dell’antimafia ai più giovani, rendendoli consapevoli di quanto la società civile e lo Stato possano fare se uniti e consapevoli, è fondamentale per proseguire il lavoro di contrasto alla criminalità organizzata e alla cultura mafiosa nel nostro Paese”. Lo dichiara in una nota il Deputato del M5S Davide Aiello capogruppo in commissione nazionale antimafia.

“Ed è proprio questo l’obiettivo del progetto pilota nato dalla collaborazione fra Ministero dell’Istruzione e Presidenza della Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie. I beni confiscati alla mafia in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia diventeranno sede di campi estivi gratuiti per mille fra studentesse e studenti. Il progetto è stato presentato oggi a Locri, in Calabria, dove il campo sarà ospitato presso lOstello Locride, gestito dal consorzio sociale Goel. Grazie alla collaborazione tra la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, il presidente della commissione parlamentare Antimafia Nicola Morra e il procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri, questo progetto è solo l’inizio di un percorso che unisce l’educazione dei giovani ai valori dell’antimafia” conclude.

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