Borgetto, Licatini (M5S): "Impianto di depurazione acqua abbandonato"

Le denuncia della componente della commissione parlamentare di inchiesta sulle Ecomafie e della commissione Ambiente a Montecitorio: "Chiederemo se è stato fatto un collaudo e farò degli approfondimenti per capire se i soldi di questo finanziamento europeo sono già stati incassati dal Comune"

"Stamattina ho effettuato il secondo sopralluogo nel giro di un mese all’impianto di depurazione di Borgetto, insieme ad alcuni rappresentanti dell’Arpa. Il mese scorso, alla presenza del sindaco e di alcuni amministratori locali, ho constatato il cattivo funzionamento di questo impianto perché le vasche di sedimentazione e la filtropressa erano colme di fango e l’assenza di una serie di importanti condizioni operative.  La situazione oggi è rimasta pressoché immutata, tranne per l’espletamento di una gara per la rimozione dei fanghi dalla vasca di sedimentazione". A dirlo è la deputata bagherese Caterina Licatini (M5S), membro della commissione parlamentare di inchiesta sulle Ecomafie e della commissione Ambiente a Montecitorio.
 
Per Licatini "la cosa grave è che il Comune di Borgetto ha ottenuto un finanziamento europeo per il raffinamento dell’impianto, che consente alle acque ottenute dalla depurazione di essere ulteriormente trattate ed utilizzate nuovamente per uso irriguo. Tutto l’impianto, invece, è abbandonato a sé stesso e la situazione è desolante. Chiederemo se è stato fatto un collaudo e farò degli approfondimenti per capire se i soldi di questo finanziamento europeo sono già stati incassati dal Comune. In caso affermativo saremo di fronte all’ennesimo spreco di denaro pubblico e di immobilismo da parte della Pubblica Amministrazione".
 

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