Vertenza Blutec, boccata d'ossigeno per le tute blu: via libera a 6 mesi di cassa integrazione

Il ministero del Lavoro potrà autorizzare l'Inps ad anticipare sei mensilità per le imprese con oltre 500 dipendenti nelle aree di crisi complessa. Il provvedimento era stato anticipato dal vicepremier Di Maio nel corso dell'incontro con le istituzioni locali e i rappresentanti sindacali

Sabato l'annuncio direttamente da Termini Imerese da parte del vicepremier Luigi Di Maio e oggi l'ufficialità. E' stato approvato un emendamento del governo al cosiddetto "decretone" che concede sei mesi di cassa integrazione per i lavoratori della Blutec. Il ministero del Lavoro potrà autorizzare l'Inps ad anticipare sei mensilità di cassa straordinaria per le imprese con oltre 500 dipendenti nelle aree di crisi complessa.

Il provvedimento era stato anticipato dal ministro dello Sviluppo economico, che era tornato a Termini e aveva incontrato le istituzioni locali e i rappresentanti sindacali. "I lavoratori - aveva detto Di Maio - aspettano di essere riassunti nello stabilimento ex Fiat, oggi Blutec. E allo stesso tempo hanno il diritto di ricevere degli ammortizzatori sociali, un reddito attraverso la cassa integrazione che deve essere erogata in attesa che Blutec rispetti gli impegni. Quando abbiamo iniziato ad affrontare questa vertenza, ci siamo resi conto che la legge non consentiva al ministro di erogare gli ammortizzatori sociali. Così lunedì la modificheremo con un emendamento che verrà presentato al decreto che contiene il reddito di cittadinanza e 'quota 100'.

"Cassa integrazione per 6 mesi ai lavoratori Blutec", l'impegno di Di Maio per Termini

"Il ministro - dice il sindaco Francesco Giunta - ha mantenuto la promessa. Ora è giunto il momento che, al tavolo convocato per il 5 marzo al Mise, Blutec espliciti con chiarezza quali le prospettive concrete per l'immediato futuro. I sindaci continueranno a seguire da vicino la vertenza affinché si giunga ad una soluzione definitiva che tuteli la dignità dei lavoratori".

Per le senatrici termitane del Movimento 5 Stelle Antonella Campagna e Loredana Russo "l'approvazione del provvedimento è riprova della serietà con la quale fin dal primo giorno il governo sta seguendo questa vertenza. Sappiamo bene che tanto resta ancora da fare - aggiungono le parlamentari pentastellate - così come ci aspettiamo che, al tavolo convocato per il 5 marzo prossimo al ministero del Lavoro, Blutec dica chiaramente quali sono le sue intenzioni per il futuro del sito produttivo. Noi come parlamentari di maggioranza continueremo a seguire da vicino questa vicenda lavorando affinchè si arrivi ad una soluzione che salvaguardi la dignità dei lavoratori e delle loro famiglie".

Critica la senatrice Teresa Bellanova, capogruppo Pd in Commissione Attività produttive: "l'emendamento si sarebbe già dovuto fare da tempo senza le manifestazioni di protesta dei sindaci e il presidio dei lavoratori sotto il Mise perchè, il ministro Di Maio e il Governo se ne occupassero. La cassa integrazione ai lavoratori per sei mesi è necessaria ma non risolve il problema, è il grado zero. Serve il lavoro e l'impegno concreti del ministro e del governo. Di Maio trovi il tempo di seguire il tavolo assumendo impegni. Priorità assolute: continuità lavorativa e reindustrializzazione dell'area. A questo devono servire i mesi di cassa integrazione. Serve serietà".

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