Martedì, 27 Luglio 2021
Politica

Bilancio di previsione, s'insedia il commissario ad acta: Comune ancora in alto mare

Il documento contabile, che doveva essere approvato entro marzo, non è ancora pronto. Il ragioniere generale al commissario Messina: "L'ultimazione si stima che verrà definita in 15 giorni". Tantillo (Fi): "Inerzia e dilettantismo. Tanti dipendenti in pensione, servono nuovi concorsi"

Sala delle Lapidi

"Seppure la relativa istruttoria contabile sia stata conclusa, sono ancora in fase di predisposizione da parte degli uffici della ragioneria tutti i complessi elaborati e documenti, la cui ultimazione, al netto di eventuali ulteriori indirizzi dell'organo politico, si stima verrà definita in 15 giorni". Ecco il tempo ancora necessario al Comune affinché lo schema di bilancio di previsione 2018 approdi in Giunta: lo ha comunicato il ragioniere generale, Paolo Bohuslav Basile, al commissario ad acta, Carmelo Messina, che si è insediato proprio oggi. Il documento contabile, che doveva essere approvato entro marzo, a settembre inoltrato è ancora in alto mare.

Messina era stato nominato lo scorso 5 settembre dall'assessore regionale alle Autonomie locali, Bernardette Grasso, che oltre a Palermo ha commissariato altri 34 Comuni. Adesso tocca al commissario ad acta decidere se concedere il tempo richiesto o agire in via sostitutiva. "Una cosa è certa - afferma Giulio Tantillo, vicepresidente del Consiglio comunale, nonché capogruppo di Forza Italia - l'amministrazione comunale mai come adesso è in grande difficoltà. La situazione è grave, servirebbe un cambiamento radicale: squadra che perde si cambia - aggiunge Tantillo con riferimento alla Giunta -. Inerzia, confusione e dilettantismo contraddistinguono questa fase dell'amministrazione Orlando. Sarebbe stato opportuno affrontare i contenziosi con le società partecipate, rimodulare i contratti di servizio e tagliare i rami secchi di un bilancio appesantito. Nulla di tutto questo è stato fatto, con l'aggravante che tutta la macchina comunale oggi è ferma. Tanti dipendenti sono andati in pensione o stanno per andarci e non vengono rimpiazzati. Il turn over è bloccato".

Tra Comune e partecipate, entro la fine dell'anno, andranno in pensione oltre 400 lavoratori. "Ho chiesto stamattina la pianta organica - conclude Tantillo - per capire quanti sono esattamente i posti vuoti da coprire. Se la Giunta non è capace, intervenga il Consiglio. Tutti i settori del Comune soffrono maledettamente la carenza di personale e un'età media troppo elevata. Ormai i dipendenti sono tutti sessantenni. Bisogna fare nuovi concorsi, se il personale va in pensione le risorse per assumerne di nuovi ci sono". 

"Amministrazione Orlando impreparata, bocciata pure agli esami di riparazione di settembre". Ad affermarlo è Sabrina Figuccia, consigliere comunale dell'Udc, che sottolinea: "Adesso a certificare lo stato dei conti del Comune è il commissario inviato dalla Regione, che dopo aver incontrato gli uffici competenti pare aver constatato una totale impreparazione. Volendo esprimere una valutazione sull’operato di Orlando ci si trova costretti a bocciarlo totalmente a causa soprattutto di una mancanza di programmazione, in particolare in ambito contabile, da cui a cascata derivano tutti i problemi dalla città. Dalla stabilizzazione dei precari, alle indennità della Polizia Municipale, passando per i servizi essenziali, come la pulizia o l’illuminazione, fino ad arrivare al sistema delle tasse, che continuano ad aumentare vertiginosamente senza alcun corrispettivo in termini di efficienza per i cittadini. A quanto pare l’alunno Orlando in estate non ha studiato abbastanza!".

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