Mercoledì, 16 Giugno 2021
Politica

Terrasini, approvato bilancio 2013: l’opposizione chiede le dimissioni del sindaco

Viviano Fabio, Ciaramitaro Liborio, Virginia Ferrigno, Nunzio Maniaci e Antonio Finazzo hanno votato contro. Ecco perchè

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Giovedì sera il consiglio comunale di Terrasini ha approvato il bilancio di previsione 2013 con il voto contrario dell’opposizione consiliare formata da Viviano Fabio, Ciaramitaro Liborio, Virginia Ferrigno, Nunzio Maniaci e Antonio Finazzo.

L’opposizione ha votato contro il documento di previsione perchè:

  • è impossibile pensare di programmare una azione amministrativa in 10 giorni, per cui il documento risulta in effetti essere un bilancio consuntivo che certifica il fallimento dell’amministrazione Cucinella impegnata da un lato ad aumentare le imposte locali e le tariffe dei servizi a domanda individuale, nonchè a tagliare i servizi socioassistenziali per le categorie più deboli ed a non garantire l’espletamento dei servizi primari dall’altro lato

  • l’inoperosità dell’amministrazione ha causato un danno di 100 mila euro all’ente che è stato costretto a riversare allo stato tale somma accertata e non impegnata per la riqualificazione dell’area portuale (l’opposizione al riguardo nei suoi emendamenti chiedeva di riparare a tale danno stornando lo stesso importo dalle indennità di carica del sindaco e degli assessori – tale emendamento è stato bocciato dalla maggioranza)

  • sono stati bocciati gli 11 emendamenti proposti dalla opposizione che prevedevano: la realizzazione di alcune strada, la metanizzazione di altra, la rimozione di un relitto all’interno dell’area portuale, il rimborso delle spese viaggio sostenute dalle famiglie con figli diversamente abili per l’istruzione, il cofinanziamento per realizzare lo scalo di alaggio e varo, sistemazione colonnine acqua e luce e creazione di un isola ecologica all’interno dell’area portual, la messa in sicurezza dei plessi scolastici

  • perchè nel bilancio pluriennale non vi è alcun riferimento alla realizzazione del programma elettorale del sindaco Cucinella, alla realizzazione dei sottopassi, nessun richiamo alla realizzazione della palestra per il plesso Don Milani, nessuna riqualificazione del lungomare o previsione di messa in sicurezza della scala della Praiola.

Il giudizio dell’opposizione rimane sempre critico ma anche come dimostrato con la presentazione degli emendamenti propositivo. Resta di fatto evidente e sempre più marcato il distacco che si è creato tra il sindaco Cucinella e i terrasinesi, delusi dall’inoperosità dell’amministrazione. Giovedì in aula erano presenti diversi cittadini le cui legittime aspettative sono state mortificate dalla chiusura totale del sindaco e dei suoi 14 consiglieri di maggioranza.

Al sindaco che ha ammesso di non essere riuscito a portare avanti il suo programma, l’opposizione chiede un atto di umiltà rimettendo le proprie dimissioni dando la possibilità ai terrasinesi di esprimersi per eleggere un nuovo sindaco.

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