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Il Consiglio comunale approva il bilancio: ecco 7,6 milioni per le scuole

Ritirato l'emendamento (presentato dal consigliere MIlazzo) che prevedeva l'aumento delle indennità per sindaco, assessori e consiglieri. Il via libera di Sala delle Lapidi getta le basi per la rinegoziazione dell'accordo con lo Stato sul riequilibrio dei conti

Con 19 sì e 11 astenuti, il Consiglio comunale, prima della mezzanotte di ieri, ha approvato il bilancio di previsione 2022-2024. Da circa due anni, l'ultimo tormentato periodo (da un punto di vista finanziario) dell'amministrazione Orlando, Palazzo delle Aquile era privo dello strumento economico-contabile.

Il via libera di Sala delle Lapidi getta le basi per la rinegoziazione dell'accordo con lo Stato sul riequilibrio dei conti (la firma del sindaco Lagalla dovrebbe essere imminente) e, nell'immediato, libera parte dei 15 milioni provenienti dall'avanzo di amministrazione. Soldi che l'Aula ha destinato soprattutto alle manutenzioni. Alle scuole sono andati 7,6 milioni (4 milioni previsti nell'accordo quadro sulle manutenzioni degli edifici scolastici, 3,3 milioni inizialmente previsti come contributo energia al Comune che però erano stati coperti dall'ente e 300 mila euro dall'avanzo), 1,5 milioni verranno utuilizzati per l'acquisto di mezzi per la Rap (3 autobotti per il lavaggio delle strade e 2 compattatori per la raccolta differenziata), 2,4 milioni per la ristrutturazione di Palazzo delle Aquile, un milione per mettere in sicurezza gli edifici pericolanti del centro storico.

Queste somme verranno utilizzate subito, non appena saranno firmati gli impegni di spesa (entro il 31 dicembre). Il resto dei fondi non impegnati andranno in economia e potranno essere spesi successivamente. Dopo un lungo tira e molla, il Consiglio ha ritirato l'emendamento (presentato dal consigliere MIlazzo) che prevedeva l'aumento delle indennità per sindaco, assessori e consiglieri. Una facoltà concessa da una legge nazionale, recepita anche dalla Regione Siciliana, che però ha lasciato ai Comuni l'onere delle coperture. L'emendamento in questione intendeva prendere risorse dalle economie generate dal turn over (175 pensionamenti, con un risparmio di 2,9 milioni); alla fine però si è deciso di non attingere dal capitolo di bilancio riservato al personale comunale. 

Le reazioni

"Con l’approvazione in Consiglio del bilancio 2022-2024 - afferma il sindaco Roberto Lagalla - la macchina amministrativa può finalmente riprendere a camminare, dopo anni in cui è stata, di fatto, in dissesto funzionale. Un dissesto che è sempre stata mia intenzione evitare e ci siamo riusciti, mettendo in sicurezza i conti fino al 31 dicembre 2024. Ringrazio il vicesindaco e assessore al Bilancio Carolina Varchi e gli uffici della Ragioneria generale per il lavoro svolto e ringrazio le forze politiche che, in questi giorni, hanno lavorato con grande impegno e senso di responsabilità per restituire alla città lo strumento fondamentale per il funzionamento del Comune. Con il bilancio 2022-2024 appena approvato, si sbloccano 310 milioni di euro di cassa e gli uffici potranno sin da subito lavorare per impiegare somme entro il 31 dicembre. A questo proposito, sono subito a disposizione circa 15 milioni di euro di avanzo di amministrazione, destinati soprattutto alle manutenzioni. Abbiamo condiviso la nostra idea con il Consiglio comunale e adesso destineremo circa 7 milioni alle scuole di Palermo, dopo aver già effettuato una ricognizione con i dirigenti scolastici, mentre altre risorse andranno alla Rap per l’acquisto di nuovi mezzi. Oggi chiudiamo finalmente un cerchio, frutto di un percorso difficile durante il quale questa amministrazione, fin dal suo insediamento, ha profuso tutto l’impegno possibile per rimettere in linea le scadenze contabili del Comune che si sono accumulate nel corso degli ultimi anni".

Sulla stessa scia l'assessore al Bilancio Carolina Varchi, che aggiunge: "Quello conseguito in Consiglio è un grande risultato per la città, per il quale ringrazio le forze politiche in Sala delle Lapidi. Il bilancio 2022-2024 arriva dopo un intenso e faticoso lavoro degli uffici della ragioneria e di questa amministrazione che sta portando il Comune fuori dalla fase di stallo nella quale si trova da anni e che ha messo in ginocchio Palermo. E' importante sottolineare come in meno di sei mesi l’amministrazione Lagalla sia riuscita a mettere in fila tutte le scadenze finanziarie. Da adesso il nostro massimo impegno sarà rivolto a far ripartire nel miglior modo possibile la macchina comunale, con il solo obiettivo di fornire ai cittadini servizi più efficienti".

Per il presidente del Consiglio, Giulio Tantillo, "questo bilancio segna un punto di svolta per la città, per il suo contenuto e per il metodo di collaborazione istituzionale che ne ha permesso l'elaborazione. Finalmente infatti, dopo tanti anni, il Comune si è mosso in sinergia e dialogo col governo nazionale e il parlamento, gettando le basi per superare la fase di crisi e predissesto dell'ultima stagione. Ma è soprattutto sul piano dei contenuti che questo bilancio traccia finalmente una prospettiva di sviluppo per la città, a partire da servizi essenziali per la vivibilità, come le manutenzioni stradali e delle aree verdi, delle scuole. E ancora il rafforzamento della macchina amministrativa con nuove assunzioni e l'aumento delle ore per molti lavoratori comunali".

Tra i consiglieri comunali soddisfazione viene espressa da Salvo Alotta, presidente della commissione Pubblica Istruzione e tra i firmatari dell’emendamento che destina i fondi alle scuole: "Si tratta di opere necessarie e non più rinviabili. Questo bilancio è un atto fondamentale per la nostra città, pone rimedio a tanti ritardi e danni perpetrati negli anni e torna finalmente a investire sulla scuola e sull’educazione. La commissione che presiedo ha contattato 70 dirigenti scolastici di 240 scuole cittadine, avviando una stagione fatta di ascolto e condivisione ma anche di risultati concreti. Una prima, forse piccola ma significativa vittoria ottenuta grazie al senso di responsabilità dell’intera Aula".

Dario Chinnici, capogruppo di Lavoriamo per Palermo, sottolinea un dato politico: ovvero "l'approvazione del bilancio senza alcun voto contrario". "Si restituisce finalmente normalità - prosegue - a un ente che ormai era abituato ad approvare gli strumenti contabili in perenne ritardo. Grazie al lavoro delle forze di maggioranza e della giunta, l’Aula ha approvato l’atto in tempi rapidissimi e questo consentirà di impegnare le somme dell’avanzo destinate al centro storico, all’igiene ambientale e soprattutto alle scuole per interventi di manutenzione straordinaria, un importante segnale di attenzione per gli alunni e le famiglie".

Parla di "nuova normalità" anche Domenico Bonanno, capogruppo della Dc Nuova, sostenendo che "dopo oltre due anni senza strumento contabile, questa amministrazione ha rispettato gli impegni presi ed è riuscita a recuperare un divario grave che oggi finalmente viene colmato. Le scelte del Consiglio testimoniano la volontà dell’amministrazione, della maggioranza e dell'intera Aula, di andare incontro alle esigenze dei cittadini e di rilanciare l’azione amministrativa del Comune".

Di segno opposto quanto dichiarano i consiglieri d'opposizione del gruppo M5S: "Da Roma e dal governo Meloni sono arrivate soltanto briciole per Palermo. Ad oggi soltanto proclami dal sindaco Roberto Lagalla: l'accordo con lo Stato sul piano di riequilibrio ad oggi è lo stesso di quello proposto da Leoluca Orlando. Uniche note positive arrivano da un importante lavoro svolto dalle opposizioni che ha consentito di stanziare nel bilancio approvato ieri interventi sull’edilizia scolastica per 7,5 milioni di euro, 1,5 milioni di euro alla Rap per acquisto nuovi mezzi e un milione per il centro storico. Alla fine è prevalso il buon senso ed è stato ritirato dalle forze di centrodestra l’emendamento inopportuno che prevedeva l’aumento delle indennità per sindaco, assessori e consiglieri comunali attingendo a risorse comunali del turnover sulle quali il Movimento 5 Stelle si era già espresso in senso contrario".

Il vicepresidente vicario del Consiglio comunale Pino Mancuso, esprime "compiacimento per l'ottimo risultato per la città di Palermo. Passa in Consiglio comunale il bilancio di previsione 22-24. Finalmente il via libera al documento contabile tecnico, necessario a sbloccare risorse nazionali e l’iter relativo all’accordo con lo Stato, fondi dell’avanzo vincolato per scuole, per la città storica e per l’acquisto di mezzi da parte di Rap".

"Un grande lavoro è stato svolto dai gruppi di maggioranza, per cercare di dare risposte concrete alla città - dichiara invece il consigliere comunale  e presidente della commissione Attività produttive, Ottavio Zacco -. Finalmente i settori iniziano ad essere governati. Ringrazio il sindaco Lagalla per aver condiviso le scelte con il Consiglio e l’assessore Tamajo per aver trovato una soluzione che permette di dare ai presidi 3 milioni e 600 mila euro per affrontare interventi di manutenzione straordinaria direttamente, evitando di lasciare bloccate queste somme perché vincolati dalla burocrazia del Comune. Altro segnale importante sono i 4 milioni per interventi straordinari in altrettanti istituti scolastici e un milione per interventi in centro storico per la messa in sicurezza di palazzi pericolanti. Con l’approvazione di questo importante atto, inizia un nuovo percorso che vede al centro delle scelte i rappresentati dei cittadini e le vere esigenze della città".

Di "grande spirito di concertazione fra Giunta e Consiglio" parla Antonio Rini, presidente della commissione Urbanistica, secondo cui "si è riusciti a destinare un po’ di risorse a settori importanti della città. Certo, non tantissime, ma erano le uniche disponibili con l’avanzo di amministrazione e rappresentano pillole di fiducia per i cittadini. Con l’approvazione del bilancio - conclude - si è spazzato via lo spettro del dissesto. Arrivano 310 milioni di euro di trasferimenti bloccati a causa dei ritardi nella approvazione dei passati esercizi finanziari e si mette l'ente nelle condizioni favorevoli per una rimodulazione del piano di riequilibrio con lo Stato. Tutte misure di cui ne beneficiano i palermitani".

“Con l’approvazione del bilancio di previsione 2022-2024, il Comune adesso potrà procedere all’aumento delle ore per 2.500 lavoratori part-time e a stabilizzare gli ultimi 93 Lsu del bacino ‘Palermo lavora’ e il personale scolastico a valere su fondi extra-comunali; procedure che vanno avviate immediatamente, come quelle indispensabili per la stabilizzazione degli assistenti sociali. Bisogna dare risposte a migliaia di dipendenti e alle loro famiglie e incrementare finalmente i servizi ai cittadini; prendiamo atto del lavoro svolto dall’Amministrazione comunale e dalle forze politiche per questo risultato, seppur arrivato a fine anno, e auspichiamo che già nel 2023 siano stanziate maggiori somme per il personale", dicono Mario Basile (Cisl Fp), Lillo Sanfratello (Cgil Fp), Ilioneo Martinez (Uil Fpl) e Nicolò Scaglione (Csa-Cisal).

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