Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Bilanci consuntivi non approvati, raffica di commissariamenti: c'è anche Palermo

Sono in tutto 62 (su 82) i Comuni della provincia che non hanno dato l'ok al rendiconto 2017 entro il 30 aprile. La Regione ha nominato nel capoluogo Carmelo Messina. Il commissario ad acta lancerà l'ultimatum a Giunta e Consiglio comunale

Palazzo delle Aquile

Comune in ritardo sul bilancio consuntivo 2017, la Regione invia il commissario ad acta. Lo ha deciso l'assessorato regionale alle Autonomie locali, giudato da Bernardette Grasso, che ha fatto scattare una raffica di commissariamenti nella provincia di Palermo: 62 in tutto su 82 Comuni. Il commissario ad acta si sostituirà agli organismi comunali che non hanno provveduto a approvare il consuntivo entro il 30 aprile. 

A Palermo è stato nominato commissario Carmelo Messina. Il consuntivo nonon è stato approvato né dalla Giunta né dal Consiglio comunale, che adesso saranno sollecitati a farlo. Nel caso in cui non dovessero ottemperare all'ultimatum, subentrerà il commissario ad acta. 

Nel Palermitano è stato previsto il commissariamento anche per i Comuni di Alia, Alimena, Altofonte, Bagheria, Balestrate, Belmonte Mezzagno, Bisacquino, Blufi, Bompietro, Caccamo, Campofelice di Fitalia, Campofiorito, Camporeale, Capaci, Castelbuono, Castronovo di Sicilia, Cefalà Diana, Cefalù, Chiusa Sclafani, Ciminna, Cinisi, Collesano, Ficarazzi, Geraci Siculo, Giardinello, Giuliana, Godrano, Gratteri, Isnello, Isola delle Femmine, Lascari, Marineo, Mezzojuso, Misilmeri, Montelepre, Partinico, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Piana degli Albanesi, Polizzi Generosa, Prizzi, Roccamena, Roccapalumba, San Cipirello, San Giuseppe Jato, San Mauro Castelverde, Santa Cristina Gela, Santa Flavia, Sciara, Sclafani Bagni, Termini Imerese, Terrasini, Torretta, Trabia, Trappeto, Ustica, Valledolmo, Ventimiglia di Sicilia, Vicari, Villabate, Villafrati.

“La delibera riguardante il bilancio consuntivo 2017  - dice l'’assessore Antonino Gentile - era già stata posta all’ordine del giorno della prossima seduta di Giunta, convocata per giovedì mattina”. Aggiunge il sindaco Leoluca Orlando: "Sappiamo che vi è stato un ritardo nella predisposizione del documento. Questo perché, dopo la svolta legata alla approvazione del consolidato, vogliamo un bilancio con numeri certi e corretti e, soprattutto, per quanto riguarda i conti delle partecipate, non vada incontro a critiche e rilievi da parte della Corte dei conti come avvenuto per altri enti".

La notizia del commissariamento ha scatenato la reazione delle opposizioni (ampiamente prevedibile), ma anche della stessa maggioranza, che non lesina critiche e richieste di un cambio di passo in Giunta. 

Le reazioni

Sinistra comune -  "Bisogna approvare immediatamente il bilancio consuntivo 2017 e portare in aula per il voto il bilancio di previsione 2018. Non è comprensibile il ritardo nell'approvazione del documento, con una  conseguenza tanto grave come il commissariamento: eravamo certi che dopo il bilancio consolidato il consuntivo fosse stato già predisposto e dunque pronto per la discussione in aula. Bisogna impedire che un atto così importante venga approvato dal commissario; pertanto chiediamo l'immediato intervento dell'assessore Gentile anche per il dibattito sulla proposta del bilancio di previsione 2018 in Consiglio comunale". Lo dicono i consiglieri di Sinistra Comune Giusto Catania, Barbara Evola, Katia Orlando e Marcello Susinno.

Fabrizio Ferrandelli - "Si conferma l’incapacità gestionale e programmatoria del Comune di Palermo per cui a seguito della nota di alcune settimane fa inviata dalla Regione siciliana, oggi si arriva al commissariamento, così come da me preannunciato in consiglio”. Così Fabrizio Ferrandelli, leader dell’opposizione a Palazzo delle Aquile, a commento dell’invio di un commissario per il ritardo sul bilancio consuntivo 2017. “È una criticità che segnaliamo da settimane, il ritardo con cui questa amministrazione approva i documenti contabili, anche in riferimento al bilancio di previsione 2018 per cui verremo nuovamente commissariati – continua Ferrandelli. La città è ostaggio della paralisi della giunta e dell’effetto passerella del sindaco che ormai è diventata un'attività esclusiva. L’ultima in ordine di tempo, qualche giorno fa, con la trasferta in Germania - conclude. Se si assume un direttore del Teatro Massimo a Palermo che senso ha pagare una trasferta in Germania?”.

M5S - "Sarà per il caldo o perché distratta da Manifesta o da Palermo Capitale della Cultura, ma l'amministrazione comunale di Palermo continua pericolosamente a dormire nonostante gli accorati appelli del M5S che da mesi chiede agli uffici di affrontare anche questo grave tema venendo però ignorato. Oggi anche la Regione chiede conto dei ritardi nell'approvazione del bilancio consuntivo del 2017 che doveva essere consegnato a fine aprile confermando quello che denunciamo da tempo". E' quanto si legge in una nota del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle. "Siamo davanti a un'enorme incapacità e mancanza di visione e programmazione - prosegue la nota -. Purtroppo le sorti della città sono in mano ad un Sindaco che non ha idea di come sistemare i danni da lui stesso creati in questi anni. E' però offensivo continuare a vedere Orlando in giro per la città, come se nulla fosse, allegro e spensierato, mentre inaugura i suoi quotidiani eventi di propaganda, e mentre racconta ai cittadini che 'va tutto bene', al posto di saperlo al lavoro nel suo ufficio o magari in Aula dove non si presenta da mesi".

Dario Chinnici (Pd) - "Il ritardo dell'assessore Gentile sul bilancio consuntivo 2017 sul previsionale 2018 è inammissibile. Fatto gravissimo è il commissariamento. L'assessore porti in Aula i documenti al più presto: non possiamo più attendere". Lo afferma il capogruppo del Pd e membro della commissione Bilancio del Comune di Palermo, Dario Chinnici, che aggiunge: "Convocheremo immediatamente l'assessore Gentile in commissione Bilancio al fine di approfondire le motivazioni del ritardo. La Città aspetta questi provvedimenti urgenti nel bilancio previsionale all’interno del quale sono previsti importanti servizi per i cittadini".

Sandro Terrani (Mov139) - "Ritengo che il ritardo da parte dell'amministrazione Comunale sia inammissibile. Più volte abbiamo sollecitato attraverso la commissione Bilancio di cui faccio parte l'assessore Gentile, ma a tutt'oggi non abbiamo ricevuto nulla. Abbiamo bisogno di tempi certi soprattutto per il consuntivo 2017, poiché senza la sua approvazione non possiamo iniziare a pensare al bilancio di previsione 2018 (per i 5 mesi che restano del 2018). Da non dimenticare che il Dlgs 118 del 2011, prevede che entro il 30 settembre del 2018 dobbiamo approvare il consolidato 2017. Chiedo al sindaco, un immediato rilancio dell'azione ammistrativa, con la nomina di una Giunta piu snella ed operativa".

Toni Sala (Palermo 2022) - "Non biasimiamo l'azione della Regione per la nomina del commissario ad acta per l'approvazione del bilancio di consuntivo 2017, è un atto dovuto. Siamo preoccupati invece per il fatto che il bilancio di previsione 2018 non sia ancora al vaglio del Consiglio comunale, il più importante strumento di programmazione, la sintesi delle esigenze della città. Tuttavia, per essere sicuri di non incorrere nei rilievi della Corte dei Conti così come è avvenuto per altri Enti; i dati del consuntivo devono essere certi e, quindi, riscontrati e verificati con maggiore attenzione. Non possiamo permetterci errori, sono la base per il previsionale. Noi siamo pronti a fare la nostra parte per fare in modo che il comune, la città si doti degli strumenti di programmazione".

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