Mercoledì, 28 Luglio 2021
Politica

Palermo è vicina ai palestinesi, il sindaco nominerà un console onorario

Orlando ha scritto una lettera all'ambasciatrice Maila Alkaila per chiederle di indicargli il nome della persona che ritiene più adatta a ricevere l'incarico. Il primo cittadino ha anche disposto che la bandiera palestinese sia esposta al Palazzo di Città per una settimana

Orlando vuole nominare un console onorario della Palestina a Palermo come segno di vicinanza della città di Palermo alla popolazione palestinese. Il sindaco ha scritto una lettera all'ambasciatrice Maila Alkaila per chiederle di indargli il nome della persona che ritiene adatta a ricevere l'incarico.

"Signora ambasciatrice - si legge nell'incipit della lettera -  la città di Palermo è legata da una lunga amicizia con il popolo palestinese, simboleggiata dal gemellaggio con la città di Khan Yunis, dai tanti progetti di cooperazione realizzati negli anni da Ong palermitane a Gaza e in Cisgiordania, dalla presenza di una folta comunità della diaspora palestinese nella nostra città. In questi giorni, seguenti all’annuncio del presidente statunitense Donald Trump di voler riconoscere Gerusalemme quale capitale di Israele, credo che il mondo intero, le istituzioni e la società civile abbiano il dovere di dare un segnale forte di rigetto di soluzioni unilaterali del conflitto che oppone Palestina e Israele, e, soprattutto debbano rigettare soluzioni che non tengano nel dovuto conto il diritto internazionale e i diritti del popolo palestinese". 

In segno di vicinanza con la città di Khan Yunis, gemellata con Palermo, il primo cittadino ha anche disposto che la bandiera palestinese sia esposta al Palazzo di Città per una settimana. "Quando lo Stato italiano avrà finalmente riconosciuto la Palestina, sono certo - conclude il sindaco nella lettera - che la città di Palermo, per i motivi che ho richiamato all’inizio avrà l’onore di ospitare un vostro Consolato, ma fin da adesso credo che sia importante ribadire al mondo, alla comunità palestinese e alla comunità internazionale che per noi uno Stato Palestinese esiste già, se non nelle formalità, certamente nei diritti e nelle speranze di tutti coloro che hanno a cuore la giustizia e la pace. Sarò quindi lieto di ricevere quanto riterrà opportuna l’indicazione di un/una cittadino/a palestinese da poter considerare il/la Console di Palestina a Palermo".

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