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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Politica

Calenda presenta Azione, tra i fondatori del movimento anche il sindaco di Cinisi

La nuova formazione politica è nata lo scorso 21 novembre, si colloca nell'area del centrosinistra e ha già diversi seguaci nel Palermitano. Giangiacomo Palazzolo: "Sentivamo il bisogno di una ‘casa comune’ dove poter esprimere il nostro pensiero riformista"

Tra i fondatori del nuovo movimento politico di Carlo Calenda e Matteo Richetti, nato ufficialmente solo tre giorni fa, c’è anche il sindaco di Cinisi Giangiacomo Palazzolo. “Azione - spiega il primo cittadino - è contro il sovranismo e il populismo e nasce perché sentivamo il bisogno di una ‘casa comune’ dove potevamo esprimere il nostro pensiero riformista. Sanità, scuola e sicurezza sono i nostri 3 pilastri portanti”.

Crescono di ora in ora i palermitani che hanno sposato la causa dell’ex ministro dello Sviluppo economico scendendo in prima linea per creare la base del movimento che si colloca nel centrosinistra. Sono già 12 i gruppi di azione (comitati spontanei che promuovono le idee del movimento composti almeno da 5 iscritti) attivi a livello territoriale o su un tema: cinque operano in città e gli altri in provincia.

In città sono già stati istituiti i gruppi di azione Libertà (coordinato da Francesco De Luca); Sesta circoscrizione (coordinato da Fabio Pernice); Prima circoscrizione (coordinato da Federica Tarantino); Palermo Civica entra in azione (coordinato da Cucchiara) e Palermo ambientalista animalista coordinato da Vincenzo Conti. Gruppi di azione anche a Capaci (Salvo Roccalumera coordinatore), Terrasini (Salvatore Ventimiglia), Bagheria (Vincenzo Conti), Petralia (Fabio di Ganci) e in altri comuni del Palermitano.

“Ne stanno per nascere anche altri. A Cinisi per esempio - spiega Palazzolo - ancora non è stata formalizzata la richiesta ma il gruppo già c’è. In provincia inoltre hanno aderito al movimento il sindaco di Isnello Marcello Catanzaro e il consigliere comunale di Isola delle Femmine Giuseppe Caltanissetta. È con noi anche il consigliere comunale di Palermo Giulio Cusumano”.

“Le radici culturali e politiche di Azione - si legge nel manifesto - sono quelle del liberalismo sociale rappresentato in Italia dal Partito d’Azione, che ha coniugato la tradizione liberale con quella socialista, producendo una classe dirigente che è stata l’avanguardia dell’europeismo. Le ragioni della sintesi tra quelle due grandi culture politiche tornano attualissime oggi”.

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