rotate-mobile
Domenica, 26 Maggio 2024
Tasse

Patto con lo Stato, previsto aumento Irpef già da quest'anno: ma la palla ora passa al Consiglio

Gli uffici tributari hanno praticamente confermato quanto stabilito dall'intesa sottoscritta col governo con ritocchi all'imposta fino all'1,4% nel 2026. La proposta di delibera approderà a Sala delle Lapidi nelle prossime settimane. Randazzo (M5S): "Nessun aiuto da Roma come sperava Lagalla, voteremo contro"

L'addizionale comunale Irpef passerà dallo 0,8% del 2022 allo 0,95% del 2023. E aumenterà progressivamente fino al 2026 quando toccherà l'1,4% per poi riscendere man mano col passare degli anni fino all'1,33% del 2031. E' quanto prevede una proposta di delibera giunta in Consiglio comunale per mano di Maria Mandalà, capo area delle Entrate e tributi comunali, che conferma praticamente quanto già previsto dallo schema dell'accordo col governo nazionale, il cosiddetto Patto con lo Stato, approvato da Sala delle Lapidi nello scorso gennaio.

Cosa prevede il Patto con lo Stato

L'intesa consentirà all'amministrazione di accedere a uno stanziamento pluriennale di circa 180 milioni di euro complessivi per provare a salvare dal default le casse di Palazzo delle Aquile, ma allo stesso tempo oltre a misure che riguardano il personale, prevede un aumento delle tasse per i palermitani. Insomma, nonostante il sindaco Roberto Lagalla, come sottolineato a più riprese, sperasse in un aiuto più cospicuo da parte dell'esecutivo, l'unico appiglio rimane il fatto che il Patto - ed è questa l'unica concessione arrivata dal governo Meloni - si può rimodulare con cadenza annuale e non ogni 5 anni come previsto ai tempi della sindacatura Orlando. Fatto sta, dunque, che se si è riusciti a sterilizzare gli aumenti Irpef per il 2022, già dal 2023 l'aliquota inizierà a lievitare. Almeno questo è quanto si legge nella proposta di delibera con oggetto "approvazione maggior gettito addizionale comunale all'Irpef necessario per gli anni 2023-2031" (nell'immagine sotto, ecco cosa prevede).

aumenti irpef addizionale comunale

La palla al Consiglio comunale

La palla adesso passa al Consiglio comunale che nelle prossime settimane sarà chiamato a esprimersi sullo schema messo a punto dagli uffici tributari, che ha già ottenuto il parere favorevole di regolarità contabile dal ragioniere generale Bohuslav Basile e dal Collegio dei revisori. In teoria, l'atto dovrebbe passare l'esame dell'Aula, ma non si escludono sorprese dato che il via libera al Patto con lo Stato arrivò con 17 voti favorevoli, 11 astenuti e 2 contrari. "Lagalla è riuscito a neutralizzare gli aumenti nel 2022, ma per il resto non è arrivato alcun aiuto dal governo Meloni, come si augurava il sindaco, e dunque sono confermati gli aumenti dell'addizionale Irpef già dal 2023. Voteremo contro la delibera", annuncia Antonino Randazzo, consigliere comunale del M5S.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Patto con lo Stato, previsto aumento Irpef già da quest'anno: ma la palla ora passa al Consiglio

PalermoToday è in caricamento