Catalogatori dei beni culturali, Aricò: "Battaglia vinta dal governo Musumeci"

Il capogruppo all'Ars di DiventeràBellissima: "Grazie al via libera della Consulta potranno essere immessi nei ruoli dell'amministrazione regionale".

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Dopo anni di attesa sarà finalmente possibile immettere nei ruoli della Regione i catalogatori e gli esperti catalogatori che prestano servizio negli uffici del dipartimento dei Beni Culturali. Grazie al via libera della Consulta è stato riconosciuto il diritto della nostra Regione di ricomprendere questo personale nella definizione della propria dotazione organica, così come stabilito dall'articolo 66 della Finanziaria del 2018 che era stato impugnato dal governo nazionale. Così come annunciato dal governatore Nello Musumeci si attiverà subito l'iter per dare attuazione alla legge e venire incontro alle legittime aspettative di questi addetti che da anni svolgono con professionalità il proprio operato".

Lo dice Alessandro Aricò, capogruppo all'Ars di DiventeràBellissima, commentando la sentenza con cui la Corte costituzionale ha riconosciuto legittimo l’articolo 66 della legge regionale 8/2018, dichiarando non fondata la censura promossa dal governo nazionale.

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