Asp, Figuccia: "I disservizi non sono un'invenzione dei cittadini"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Anche il parlamentare regionale dell'Udc Vincenzo Figuccia interviene sull'ipotesi ridimensionamento dei distretti sanitari di Lercara, Petralia, Termine e Corleone, dibattito che incalza nelle ultime ore. "Nonostante la smentita di oggi da parte della direzione sanitaria, quanto paventato dai cittadini e da alcuni esponenti dell'arco istituzionale regionale me compreso, si fonda sulla recente esperienza che ha visto un'erogazione dei servizi ridotta al lumicino con il personale sottodimensionato e la gente sballottata tra i Comuni dell'isola per ricevere assistenza. Già nelle scorse settimane, cogliendo questi cattivi sentori dai territori dell'entroterra, avevo depositato un'interrogazione all'assessore Razza chiedendo "quali eventuali le ragioni tali da comportare dette inefficienze" e soprattutto con riferimento al personale precario, "le ragioni del mancato avvio di provvedimenti di stabilizzazione che garantirebbero solidità e continuità alle prestazioni e più in generale, ai servizi erogati". Ho chiesto anche se vi fosse effettivamente in atto uno smantellamento di detti Presidi con inevitabili pregiudizi a danno dei cittadini dell’intero comprensorio. Nell'attesa di una risposta formale, esorto la direzione provinciale ad accogliere le legittime rivendicazioni dei cittadini che non possono essere sempre le vittime della logica del taglio e dell'accorpamento, né tanto meno si sono inventati gli insopportabili disservizi degli ultimi mesi"

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