Ars Lo Giudice: "Presentato disegno di legge per la formazione sull'accesso ai fondi europei"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Un bando per la formazione permanente nel campo del diritto comunitario, preposto ad assicurare la piena conoscenza delle procedure in materia di accesso ai fondi comunitari. E' quanto predisposto nel disegno di legge presentato dall'Onorevole Salvo Lo Giudice all'Ars e recante "Norme per la formazione di un partenariato europeo e la promozione di servizi informativi per l'accesso ai fondi comunitari".

"La nostra isola - spiega il deputato segretario - è tra le regioni che maggiormente faticano a impiegare le risorse messe a disposizione dell'Europa.Oggi Bruxelles ci chiede di stare al passo coi tempi, nelle Regioni occorrono professionisti preparati e con specifiche competenze .I ritardi e le carenze nell'utilizzo dei fondi europei, in Sicilia, sono da addebitare anche alla scarsa conoscenza sui meccanismi, procedure e requisiti per accedere agli stessi. In un periodo come questo in cui le risorse europee costituiscono un irrinunciabile patrimonio per rilanciare investimenti e occupazioni, occorre un'opera di formazione capillare sulle modalità per accedervi. Il know-how sulle procedure per accedere delle misure europei non può essere appannaggio di pochi addetti ma deve essere trasmessa a tutti i destinatari che spesso sono ignari o non possiedono le necessarie competenze tecniche per sfruttare appieno le opportunità che L'Europa offre loro. Così come previsto dalla bozza di legge, sarà compito dell'Assessorato Regionale all'Istruzione ed alla formazione approvare ogni anno predisporre ogni anno corsi di formazione dei dirigenti regionali, degli enti locali e per i destinatari dei bandi. Il percorso formativo sarà inoltre indirizzato anche agli studenti delle scuole secondarie superiori siciliane a partire dal terzo anno per promuovere tra i giovani la crescita di una cultura di cittadinanza europea".

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